Evento pubblico
La metamorfosi di 'Capalbio Cinema'
In occasione del Cinquantenario del Comune di Capalbio, e con il sostegno di MiBAC, Fondazione Sistema Toscana, Anica e Adci, la vetrina internazionale diretta da Tommaso Mottola porterà ancora una volta a Capalbio il festival dedicato ai corti, giunto alla sua 17a edizione. Si rinnova il tradizionale appuntamento d’ottobre, quest'anno dal 7 al 10. Come sempre i migliori corti di Capalbio viaggeranno nel Tour internazionale, da Calcutta a Capo Nord, passando per il festival Silicio di Colle Val d'Elsa.
Torna la vetrina internazionale diretta da Tommaso Mottola che porterà ancora una volta a Capalbio i più bei corti del pianeta, dal 7 al 10 ottobre 2010 a Borgo Carige, presso il Cinema Tirreno, in piazza della Repubblica.

Il Concorso Internazionale, le giurie d’eccezione, i premi ambiti, rinnoveranno il tradizionale appuntamento d’ottobre nella splendida cornice maremmana.
Come sempre i migliori corti di Capalbio viaggeranno nel Tour internazionale, da Calcutta a Capo Nord, passando per una new entry, il festival Silicio di Colle Val d'Elsa.
Con il sostegno del Comune di Capalbio, in occasione del suo cinquantenario, il festival si realizza forte dei tanti e prestigiosi patrocini come quello di MiBAC, Fondazione Sistema Toscana, Anica e Adci.
La 17a edizione punterà anche quest’anno sul confronto tra il cinema e le idee, e sarà dedicata al tema della Metamorfosi, di stringente attualità in epoca di crisi e di convulse spinte in avanti.
Il filosofo Giacomo Marramao inviterà il mondo del cinema, ma anche scrittori, scienziati e artisti a volgere il loro sguardo sull’orizzonte del cambiamento, mentre alla metamorfosi filmica Bruno Roberti dedicherà una retrospettiva di corti d’autore, tra i quali spicca l’omaggio a David Lynch e alla sua recente produzione a cavallo tra cinema e web.
Anche 'Capalbio Cinema' vivrà la sua metamorfosi mettendo in discussione la propria missione: dopo oltre 15 anni, fatta la sua parte per diffondere la cultura del Cortometraggio in Italia, il festival intende assumere un ruolo di attenzione verso il cinema del futuro, mettendo in gioco il network internazionale costruito in tanti anni.
Tra luci ed ombre il nostro cinema di ricerca si guarda intorno: chi tenta la strada impervia delle co-produzioni, chi si aggrappa agli enti locali, chi pratica il no-cost, altri ancora preparano le valigie.

La 17a edizione andrà in scena quindi non solo per la classica di Capalbio, con 21 corti del Concorso Internazionale, o con il nuovo sorprendente concorso per corti italiani realizzati in HD, a 'Capalbio Cinema' andrà in scena anche e soprattutto il cinema e la società del domani, attraverso un percorso in crescendo, che vedrà molti ospiti d'eccezione del mondo del cinema e non solo.
Il festival aprirà i battenti giovedi 7 con il consueto omaggio al territorio che lo accoglie, la Toscana.
Testimone d'eccezione Cristana Capotondi, che in Toscana ha girato il recente 'Passione'.
Novità assoluta è la sezione dedicata ad un grande attore del nostro paese, quest'anno Piera degli Esposti, con 'I corti di Piera', scelti da lei con il grande entusiasmo che la contraddistingue.
Per informazioni fare riferimento al sito ufficiale della manifestazione.

Il Concorso Internazionale, le giurie d’eccezione, i premi ambiti, rinnoveranno il tradizionale appuntamento d’ottobre nella splendida cornice maremmana.
Come sempre i migliori corti di Capalbio viaggeranno nel Tour internazionale, da Calcutta a Capo Nord, passando per una new entry, il festival Silicio di Colle Val d'Elsa.
Con il sostegno del Comune di Capalbio, in occasione del suo cinquantenario, il festival si realizza forte dei tanti e prestigiosi patrocini come quello di MiBAC, Fondazione Sistema Toscana, Anica e Adci.
La 17a edizione punterà anche quest’anno sul confronto tra il cinema e le idee, e sarà dedicata al tema della Metamorfosi, di stringente attualità in epoca di crisi e di convulse spinte in avanti.
Il filosofo Giacomo Marramao inviterà il mondo del cinema, ma anche scrittori, scienziati e artisti a volgere il loro sguardo sull’orizzonte del cambiamento, mentre alla metamorfosi filmica Bruno Roberti dedicherà una retrospettiva di corti d’autore, tra i quali spicca l’omaggio a David Lynch e alla sua recente produzione a cavallo tra cinema e web.
Anche 'Capalbio Cinema' vivrà la sua metamorfosi mettendo in discussione la propria missione: dopo oltre 15 anni, fatta la sua parte per diffondere la cultura del Cortometraggio in Italia, il festival intende assumere un ruolo di attenzione verso il cinema del futuro, mettendo in gioco il network internazionale costruito in tanti anni.
Tra luci ed ombre il nostro cinema di ricerca si guarda intorno: chi tenta la strada impervia delle co-produzioni, chi si aggrappa agli enti locali, chi pratica il no-cost, altri ancora preparano le valigie.

La 17a edizione andrà in scena quindi non solo per la classica di Capalbio, con 21 corti del Concorso Internazionale, o con il nuovo sorprendente concorso per corti italiani realizzati in HD, a 'Capalbio Cinema' andrà in scena anche e soprattutto il cinema e la società del domani, attraverso un percorso in crescendo, che vedrà molti ospiti d'eccezione del mondo del cinema e non solo.
Il festival aprirà i battenti giovedi 7 con il consueto omaggio al territorio che lo accoglie, la Toscana.
Testimone d'eccezione Cristana Capotondi, che in Toscana ha girato il recente 'Passione'.
Novità assoluta è la sezione dedicata ad un grande attore del nostro paese, quest'anno Piera degli Esposti, con 'I corti di Piera', scelti da lei con il grande entusiasmo che la contraddistingue.
Per informazioni fare riferimento al sito ufficiale della manifestazione.

