Evento pubblico

Lyra by Fila sponsor mostra su Edward Hopper

Dal 16 febbraio al 13 giugno, le matite Lyra Art Design saranno strumento creativo nelle mani dei bambini in occasione della rassegna romana dedicata alle opere dell’artista americano Edward Hopper.

La più grande rassegna in Italia dedicata alle opere dell’artista americano Edward Hopper arriva a Roma (16 febbraio – 13 giugno 2010, Fondazione Roma Museo) e anche in questa occasione si rinnova la collaborazione con Lyra by Fila che mette a disposizione, gratuitamente, le matite Lyra Art Design: matite esagonali, di grafite finissima e dalla mina extra-resistente, ideali per l’uso artistico e professionale.

Il marchio tedesco acquisito da Fila (Fabbrica Italiana Lapis e Affini) nel 2008, produce dal 1806 strumenti per il disegno di qualità superiore. La sua eccellenza è riconosciuta dai maestri del disegno, dai professionisti, ma anche da coloro che utilizzano il lapis per diletto e svago, come strumento di comunicazione e creatività, non ultimi i bambini.
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Proprio per bambini e ragazzi (di età compresa tra i 5 e i 14 anni) è stato ideato, all’interno della mostra di Edward Hopper, un originale ed accattivante percorso didattico.

Tutti i giovani visitatori che vorranno seguire le tappe dello sviluppo artistico di Hopper riceveranno all’ingresso un prezioso taccuino, ideato e realizzato da Francesca Valan per Arthemisia e che riproduce fedelmente quello utilizzato dal pittore, una matita Lyra Art Design e tutte le indicazioni per entrare nel mondo di Hopper e imparare a disegnare come lui.

Il percorso inizia con un divertente esperimento: dopo aver forato un cartoncino, i ragazzi dovranno provare ad osservare da questa nuova prospettiva i quadri e tutto quello che accade nelle sale. Si aprirà così una vera e propria finestra sulla realtà che ognuno potrà inquadrare come preferisce, scegliendo il punto di vista, il taglio e l’angolazione esattamente come faceva il pittore nei suoi disegni.

Leggendo i racconti del taccuino, che narrano le vicende di Hopper, da quando ammirava le barche o i paesaggi e li disegnava fino ad arrivare alla realizzazione dei veri e propri quadri in età più adulta, i giovani visitatori viaggeranno attraverso le diverse sezioni della mostra e lungo il percorso potranno scrivere le loro impressioni oppure fare schizzi creativi legati alle opere.

“Metti i baffi al ritratto di Hopper, come li teneva lui a Parigi per essere più alla francese”; “cosa pensa quel personaggio…”; “continua e interpreta il disegno...”: sono solo alcuni degli esercizi proposti.

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Alla fine di questo cammino creativo inoltre, in un’area dedicata al relax, i giovani artisti potranno anche copiare e ricalcare le opere che più li hanno colpiti e affascinati e rinnovare, come dei giovani apprendisti nell’antica bottega del maestro, il celebre segno di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento.

La rassegna, oltre a illustrare le tecniche predilette da Hopper, l’olio, l’acquerello e l’incisione, pone l’accento sull’imprescindibile rapporto tra le opere e i loro schizzi preparatori - anch’essi esposti - che l’artista abbozzava con il lapis nel taccuino che portava sempre con sé. Proprio su questo tema si concentra tutto il percorso didattico. 

I bambini più piccoli (di età compresa tra i 2 e i 5 anni), accompagnati dai loro genitori, potranno invece cimentarsi in una divertente caccia al tesoro: un percorso-gioco alla ricerca dei personaggi, dei treni, dei battelli di Hopper per associare i quadri a racconti fantastici. Seguendo le indicazioni su alcune speciali cartoline, a disposizione all’ingresso, potranno inventare una storia osservando un personaggio, oppure cercare il quadro che più li colpisce. Un cammino ideato per i più piccoli ma che anche gli adulti possono seguire, alla scoperta del mondo reale e immaginario di Hopper.