Evento pubblico

Mondadori Portfolio: a Lerici lo “Sguardo Gentile” di Marisa Rastellini

Dopo il successo di Milano, l’agenzia fotografica celebra nella cittadina ligure il proprio decennale con una mostra dedicata alla raffinata autrice che ha immortalato attori e personaggi della letteratura e cultura italiana.

Gli scatti di Marisa Rastellini (nella foto un ritratto di Monica Vitti), raffinata autrice attiva tra gli anni Sessanta e la fine degli anni Ottanta per i magazine Grazia ed Epoca, saranno esposti al grande pubblico grazie a Mondadori Portfolio, agenzia fotografica del Gruppo Mondadori.

Dopo il grande successo della mostra di Milano, organizzata nell’ambito di MIA Fair – Milan Image Art Fair, la più importante fiera italiana della fotografia, Mondadori Portfolio celebra infatti il proprio decennale portando a Lerici Uno sguardo gentile, fotografie di Marisa Rastellini”, monografica dedicata all’artista romana.

La mostra/evento sarà visitabile dall’8 luglio al 28 agosto negli spazi del Circolo della Vela ERIX della cittadina ligure definita “La Perla del Golfo dei Poeti”, e rientra nel programma dello storico Premio Internazionale di Poesia LericiPea, il più antico e uno dei più importanti e accreditati d’Europa, organizzato dall’Associazione Premio LericiPea e dallo Studio Nealinea in collaborazione con il Comune di Lerici insieme al partner Sanlorenzo.

Dopo un lungo e meticoloso lavoro di ricerca negli archivi della Mondadori, le opere dell’autrice saranno fruibili grazie ad un percorso che documenta perfettamente lo spirito del tempo da lei vissuto e molto ben rappresentato nei suoi ritratti di attori, personaggi della letteratura e della cultura italiana, oltre ai numerosi reportage di moda.

Curata da Maria Vittoria Baravelli, in collaborazione con Mondadori Portfolio, la mostra ricostruisce l’universo di Marisa Rastellini, delineando il ritratto di un’artista schiva e delicata, che attraverso il suo obiettivo ha saputo immortalare con sguardo profondo i grandi intellettuali d’Italia come Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Virna Lisi, Monica Vitti, e poi ancora Marcello Mastroianni, Federico Fellini, Valentino Garavani.

Il successo della mostra di Milano ha superato ogni aspettativa, e siamo felici di portarla in un luogo così suggestivo – sottolinea Elisabetta De Simone, Executive Manager di Mondadori Portfolio –. In questo modo celebriamo i nostri primi dieci anni di attività: un percorso significativo durante il quale, attraverso un lavoro di recupero di stampe, negativi originali, fotocolor e diapositive custoditi nell’immenso archivio storico dell’editore, sono stati riportati alla ribalta nomi di grande fama come Mario De Biasi, Giorgio Lotti, Angelo Cozzi, Sergio De Grande e moltissimi altri autori che negli ultimi 60 anni hanno raccontato, attraverso i loro scatti, la storia del nostro Paese”.

Gli archivi sono cartografie da navigare, terre da esplorare – commenta la curatrice Maria Vittoria Baravelli -. In un orizzonte in cui il digitale prospera in tutti gli ambienti, gli archivi riescono ancora attraverso le buste, i provini, i cassetti e i negativi a rimanere fermamente impressi nel reale. Per questo riscoprire Marisa Rastellini è così importante: una fotografa romana degli anni 60 di cui non sappiamo quasi nulla. Conosciamo solo il suo essere discreta e gentile, incredibilmente schiva eppure così profonda nel registrare attraverso i suoi occhi i volti e i costumi del secondo Novecento italiano. Dopo oltre 50 anni le fotografie di Marisa Rastellini escono dalle buste e vedono di nuovo la luce. Noi guardiamo loro ma sono loro a raccontare ciò che siamo stati e ciò che, con le dovute differenze, continuano ad essere”.

Nata nel 2012 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio iconografico dei magazine della Mondadori, l’agenzia si è arricchita nel corso del tempo con prestigiose collezioni, una squadra di fotografi contemporanei e un’offerta di servizi al passo con le forme di comunicazione di tendenza.

Come omaggio a questi dieci anni di lavoro, Mondadori Portfolio ritorna con “Uno sguardo gentile, fotografie di Marisa Rastellini” al proprio archivio, dove tutto è cominciato, e rinnova il suo impegno per la riscoperta e la divulgazione di un patrimonio fotografico sconosciuto al grande pubblico.