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Evento pubblico

Moni Ovadia con Immaginazioni e il Quartetto per Parole in nota

Nella cornice della Sala Puccini al Conservatorio G. Verdi di Milano, il 23 aprile alle 18.30, l'artsita parlerà, insieme al filosofo Carlo Sini e all'ideatore della rassegna Andrea Kerbaker, del rapporto tra la musica, il ritmo e il tempo.

Il 23 aprile con Moni Ovadia nuovo appuntamento di Parole in nota, il ciclo ideato da Immaginazioni per la Società del Quartetto.

Sul palco della Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano, alle 18:30, Moni Ovadia riprende il discorso iniziato nel precedente incontro da Lella Costa sul rapporto tra la musica e il teatro, tra il ritmo delle note e i tempi dell’attore, tra l’armonia degli strumenti musicali e i tempi del teatro.

L’incontro con Moni Ovadia, accompagnato, come di consueto, dal filosofo Carlo Sini e dallo scrittore e ideatore della rassegna Andrea Kerbaker, si collega al concerto del 15 aprile della stagione del Quartetto, che ha visto come protagonista la Klezmerata Fiorentina con canti, danze e musiche della tradizione musicale ebraica.

Moni Ovadia è certamente il miglior interprete di questo rapporto. Il suo teatro, infatti, è intimamente legato alla musica, come testimonia anche la presenza costante nei suoi spettacoli della Moni Ovadia Stage Orchestra. Ovadia ha creato questo ensemble fin dal 1991 con l’intento di mettere in scena la musica attraverso il corpo dei musicisti e la loro presenza come attori. Il rimando alle orchestrine nei lager nazisti, all’esilio, si esplicita attraverso la costrizione dei musicisti all’innaturale condizione di attore, obbligati a una doppia concentrazione, quella musicale e quella teatrale.

Tra i tanti spettacoli di Ovadia, molti sono dedicati proprio alla musica: 'Il violinista sul tetto', 'Shir del Essalem', 'Di goldene medine', solo per citarne alcuni.

L’ultimo appuntamento di Parole in nota è il 21 maggio con Lucio Dalla sulla canzone e tradizione musicale italiana.