Evento pubblico

Nestlé Italia e AADV Entertainment: il successo di ReNest a CityLife tra innovazione e sostenibilità

L'installazione a cielo aperto ha trasformato il parco urbano in un hub multisensoriale dedicato all'economia circolare. Un percorso educativo strutturato in quattro macro-aree, realizzate con materiali ecologici, per promuovere la consapevolezza ambientale attraverso l'interazione e la cultura del riuso.

Domenica 24 maggio si è conclusa ReNest-Dalle radici al futuroUn viaggio dentro al cibo, l’evento di Nestlé Italia che ha portato il viaggio circolare del cibo nel parco di CityLife e che solo nella prima settimana di apertura ha registrato 9 mila visitatori.  AADV Entertainment ne ha firmato la traduzione esperienziale come partner strategico, creativo e produttivo.

AADV Entertainment ha contribuito all’intero processo progettuale: dall’ideazione del concept e del naming, al coordinamento dei contenuti, fino alla progettazione e produzione dell’allestimento.

ReNest-Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo, questo il nome dell’installazione, è un hub culturale a cielo aperto dove scienza, arte e comunità si incontrano per ripensare il sistema agro-alimentare, stimolare un cambiamento nei comportamenti quotidiani e scoprire come ogni gesto possa generare valore, mettendo in relazione ciò che mangiamo con il modo in cui viviamo.

I valori e gli obiettivi del progetto si trasformano in un’esperienza che invita il pubblico a esplorare, interagire e riflettere, stimolando curiosità e consapevolezza e incoraggiandolo a compiere azioni virtuose nella vita quotidiana. 

Composto da installazioni esperienziali e multisensoriali, ReNest è diviso in quattro aree tematiche che si snodano lungo un suggestivo ciottolato in legno e seguono simbolicamente il ciclo del cibo.

Da dove nasce il cibo: origine delle materie prime, agricoltura rigenerativa, ecosistemi e biodiversità, impatto ambientale e sociale. Questo spazio è ritmato da monoliti specchianti che non solo trasmettono i contenuti, ma invitano il visitatore a riflettere: specchiandosi, prende coscienza di essere parte integrante dell'ecosistema agricolo e naturale che lui stesso è chiamato a preservare e rigenerare.

Il viaggio in cui il cibo prende formal'area, realizzata interamente in bambù con innesti di tubi e giunti idraulici di recupero, racconta la trasformazione della materia prima attraverso la ricerca e sviluppo, processi produttivi responsabili, imballaggi sostenibili e distribuzione consapevole.

Qui il visitatore diventa protagonista attivo del viaggio e interagisce con l'allestimento per comprenderne i meccanismi: facendo ruotare con le mani dei rulli in sughero riciclato e avviando un ingranaggio a manovella, utilizza la propria forza motrice per accendere le luci di una fabbrica virtuosa.

Il nido in cui si condivide: il cuore pulsante dell'intero percorso è lo spazio centrale di condivisione e dialogo, dedicato all’apprendimento, al confronto e alla relazione. Un'accogliente composizione di archi in bambù pieno proveniente da canneti italiani e intrecci di corde di canapa, costruito a mano sul posto. AADV ha sviluppato il progetto privilegiando il bambù per l’intera costruzione, la risorsa naturale scelta come fil rouge tutta l’installazione. Si tratta di un'alternativa sostenibile ai legni tradizionali: una materia prima a crescita rapida e a basso impatto ambientale, che vanta un'elevata resistenza meccanica, stabilità, durabilità e riciclabilità.

Gesti per ridare vita: un arco scenografico, realizzato recuperando capsule di caffè che fluttuano al vento, introduce alla quarta e ultima tappa. Qui il racconto è dedicato al riuso, riciclo e valorizzazione di materiali e cibo, in ottica di economia circolare. Il percorso si chiude con l'installazione di "Origami": una suggestiva spirale in cui immergersi, caratterizzata da oltre 100 origami fatti a mano, simbolo di una continua rinascita.

L’esperienza multisensoriale, infatti, non solo racconta il viaggio del cibo, ma invita a compiere piccoli gesti che, messi insieme, possono generare un reale impatto. L’esposizione trasforma un tema complesso come il food system in un percorso educativo accessibile, capace di generare consapevolezza e di accompagnare il cambiamento culturale necessario per affrontare le sfide ambientali contemporanee.

Con il patrocinio del Comune di Milano e Assolombarda.