Evento pubblico
Presentata Miart 2016: Milano capitale dell'arte contemporanea
La 21esima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano si svolgerà dal 7 al 10 aprile. Vi parteciperanno 153 gallerie d'arte provenienti da 16 Paesi.
Dal 7 al 10 aprile Fieramilanocity accoglierà 153 gallerie internazionali per il Miart 2016, la ventunesima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano.
A Milano sarà presente il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata proveniente da 16 Paesi (Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay).
A Palazzo Marino, è stata presentata la nuova edizione del Miart.
La novità per il 2016 è rappresentata dalla sezione Decades, che con le sue 9 gallerie propone un percorso lungo il Ventesimo secolo secondo una scansione per decenni. Decades traccia un racconto che enfatizza le due anime che definiscono Miart – quella legata all’arte moderna e quella legata all’arte contemporanea –, sostenendo in particolar modo l’arte storica di qualità in un momento di forte attenzione del mercato internazionale per l’arte del secondo dopoguerra, in particolare italiana.
Decades si aggiunge alle quattro sezioni che caratterizzano Miart dal 2013:
- Established, che raccoglie 98 espositori - suddivisi nelle sottosezioni Master, per le gallerie che propongono artisti storicizzati, e Contemporary, dedicata alle gallerie specializzate nel contemporaneo;
- Emergent, dedicata a 16 gallerie internazionali focalizzate sulla ricerca delle giovani generazioni, di cui 11 straniere;
- THENnow, che presenta otto coppie di gallerie nelle quali sono messi in dialogo un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente;
- Object, dedicata a una selezione di 15 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.
“Milano si conferma uno dei più importanti hub internazionali per la valorizzazione del pensiero creativo e città ideale per la produzione d’arte contemporanea, che proprio qui trova il terreno fertile per germogliare in futuri successi e in nuovi sviluppi, e diventare poi, di nuovo, avanguardia – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. La città accompagna Miart, un momento così significativo per il mondo della creatività contemporanea, con un programma di eventi che allarga lo sguardo sulle principali iniziative culturali milanesi, accendendo i riflettori sulle mostre attualmente in corso, con aperture straordinarie ed eventi serali”.
“Miart costituisce una realtà affermata, riconosciuta a livello nazionale e in forte espansione nel panorama fieristico internazionale – ha affermato Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano –. Le numerose e prestigiose gallerie che parteciperanno alla manifestazione sono la testimonianza del ruolo centrale che Miart ricopre nel mondo dell’arte assieme a Milano e, grazie alla rinnovata collaborazione con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, rappresenterà ancora una volta un importante polo di condivisione culturale. Una visione condivisa fermamente anche dagli sponsor, dai partner di Miart e da Fondazione Fiera Milano, che offre quest’anno un sostegno ancora più forte raddoppiando il contributo del fondo di acquisizione 'Giampiero Cantoni' da 50 a 100mila euro”.
Miart 2016 rinnova e incrementa la stretta collaborazione avviata nelle ultime edizioni con tutte le realtà che operano nella promozione e nella conoscenza dell’arte. In collaborazione con il Comune di Milano, si fa capofila della settimana dell’arte contemporanea, il programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolgerà istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, a partire dal 5 aprile e per tutta la durata della fiera.
Ogni giorno aperture e visite speciali, a partire dalla 'XXI Triennale di Milano – 21st Century. Design After Design' che occuperà numerosi spazi istituzionali pubblici e privati in tutta la città, per proseguire con gli opening a Palazzo Reale della retrospettiva dedicata a Studio Azzurro e all’Hangar Bicocca della mostra personale di Carsten Höller, l’inaugurazione della seconda mostra alla Fondazione Carriero e del nuovo FM Centro per l’Arte Contemporanea dei Frigoriferi Milanesi, l’apertura straordinaria per la città della Fondazione Prada, le visite speciali alle mostre in corso a Palazzo Reale – 2050 e le rassegne dedicate a Umberto Boccioni e al Simbolismo –, l’esposizione dell’artista vincitore del Premio Acacia al Museo del Novecento, le aperture straordinarie con visite guidate gratuite al Pac, alla Gam, a Palazzo della Ragione e al Mudec, e i mille altri appuntamenti che la città sta preparando, riportando in evidenza il Dna di Milano come capitale della creatività contemporanea e riaffermando l’energia e la vitalità messe in evidenza da Expo 2015.
Nel segno della continuità con le tre precedenti edizioni, un nuovo ciclo di Miartalks accompagnera` le tre giornate di apertura al pubblico della fiera. Realizzati in collaborazione con In Between Art Film – la casa di produzione per film d’artista e video sperimentali fondata da Beatrice Bulgari – e con la curatela di Ben Borthwick, direttore artistico del Plymouth Arts Centre (Plymouth, UK), il nuovo ciclo di Miartalks sarà una piattaforma di conferenze, conversazioni e interviste che coinvolgeranno più di 40 personalita` internazionali di primo piano tra curatori, artisti, direttori di musei e di festival di cinema, collezionisti, film-maker, coreografi e produttori chiamati a esplorare il continuo dialogo fra il mondo delle arti visive, quello del cinema sperimentale, della musica, del video, del teatro e della danza.
Si confermano le partnership che accompagnano Miart dal 2013 con il ristorante tre stelle Michelin da Vittorio e lo champagne Ruinart per la VIP lounge, con l’hotel The Westin Palace Milan per l’ospitalità e con Moroso per gli allestimenti degli spazi della fiera. Miart 2016 sarà inoltre vetrina per la nuova edizione del Menabrea Art Prize.
Si rinnova anche quest’anno la partnership con Sky Arte HD, con cui Miart realizzerà un format inedito che andrà in onda subito prima della fiera.
A Milano sarà presente il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata proveniente da 16 Paesi (Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay).
A Palazzo Marino, è stata presentata la nuova edizione del Miart.
La novità per il 2016 è rappresentata dalla sezione Decades, che con le sue 9 gallerie propone un percorso lungo il Ventesimo secolo secondo una scansione per decenni. Decades traccia un racconto che enfatizza le due anime che definiscono Miart – quella legata all’arte moderna e quella legata all’arte contemporanea –, sostenendo in particolar modo l’arte storica di qualità in un momento di forte attenzione del mercato internazionale per l’arte del secondo dopoguerra, in particolare italiana.
Decades si aggiunge alle quattro sezioni che caratterizzano Miart dal 2013:
- Established, che raccoglie 98 espositori - suddivisi nelle sottosezioni Master, per le gallerie che propongono artisti storicizzati, e Contemporary, dedicata alle gallerie specializzate nel contemporaneo;
- Emergent, dedicata a 16 gallerie internazionali focalizzate sulla ricerca delle giovani generazioni, di cui 11 straniere;
- THENnow, che presenta otto coppie di gallerie nelle quali sono messi in dialogo un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente;
- Object, dedicata a una selezione di 15 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.
“Milano si conferma uno dei più importanti hub internazionali per la valorizzazione del pensiero creativo e città ideale per la produzione d’arte contemporanea, che proprio qui trova il terreno fertile per germogliare in futuri successi e in nuovi sviluppi, e diventare poi, di nuovo, avanguardia – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. La città accompagna Miart, un momento così significativo per il mondo della creatività contemporanea, con un programma di eventi che allarga lo sguardo sulle principali iniziative culturali milanesi, accendendo i riflettori sulle mostre attualmente in corso, con aperture straordinarie ed eventi serali”.
“Miart costituisce una realtà affermata, riconosciuta a livello nazionale e in forte espansione nel panorama fieristico internazionale – ha affermato Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano –. Le numerose e prestigiose gallerie che parteciperanno alla manifestazione sono la testimonianza del ruolo centrale che Miart ricopre nel mondo dell’arte assieme a Milano e, grazie alla rinnovata collaborazione con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, rappresenterà ancora una volta un importante polo di condivisione culturale. Una visione condivisa fermamente anche dagli sponsor, dai partner di Miart e da Fondazione Fiera Milano, che offre quest’anno un sostegno ancora più forte raddoppiando il contributo del fondo di acquisizione 'Giampiero Cantoni' da 50 a 100mila euro”.
Miart 2016 rinnova e incrementa la stretta collaborazione avviata nelle ultime edizioni con tutte le realtà che operano nella promozione e nella conoscenza dell’arte. In collaborazione con il Comune di Milano, si fa capofila della settimana dell’arte contemporanea, il programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolgerà istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, a partire dal 5 aprile e per tutta la durata della fiera.
Ogni giorno aperture e visite speciali, a partire dalla 'XXI Triennale di Milano – 21st Century. Design After Design' che occuperà numerosi spazi istituzionali pubblici e privati in tutta la città, per proseguire con gli opening a Palazzo Reale della retrospettiva dedicata a Studio Azzurro e all’Hangar Bicocca della mostra personale di Carsten Höller, l’inaugurazione della seconda mostra alla Fondazione Carriero e del nuovo FM Centro per l’Arte Contemporanea dei Frigoriferi Milanesi, l’apertura straordinaria per la città della Fondazione Prada, le visite speciali alle mostre in corso a Palazzo Reale – 2050 e le rassegne dedicate a Umberto Boccioni e al Simbolismo –, l’esposizione dell’artista vincitore del Premio Acacia al Museo del Novecento, le aperture straordinarie con visite guidate gratuite al Pac, alla Gam, a Palazzo della Ragione e al Mudec, e i mille altri appuntamenti che la città sta preparando, riportando in evidenza il Dna di Milano come capitale della creatività contemporanea e riaffermando l’energia e la vitalità messe in evidenza da Expo 2015.
Nel segno della continuità con le tre precedenti edizioni, un nuovo ciclo di Miartalks accompagnera` le tre giornate di apertura al pubblico della fiera. Realizzati in collaborazione con In Between Art Film – la casa di produzione per film d’artista e video sperimentali fondata da Beatrice Bulgari – e con la curatela di Ben Borthwick, direttore artistico del Plymouth Arts Centre (Plymouth, UK), il nuovo ciclo di Miartalks sarà una piattaforma di conferenze, conversazioni e interviste che coinvolgeranno più di 40 personalita` internazionali di primo piano tra curatori, artisti, direttori di musei e di festival di cinema, collezionisti, film-maker, coreografi e produttori chiamati a esplorare il continuo dialogo fra il mondo delle arti visive, quello del cinema sperimentale, della musica, del video, del teatro e della danza.
Si confermano le partnership che accompagnano Miart dal 2013 con il ristorante tre stelle Michelin da Vittorio e lo champagne Ruinart per la VIP lounge, con l’hotel The Westin Palace Milan per l’ospitalità e con Moroso per gli allestimenti degli spazi della fiera. Miart 2016 sarà inoltre vetrina per la nuova edizione del Menabrea Art Prize.
Si rinnova anche quest’anno la partnership con Sky Arte HD, con cui Miart realizzerà un format inedito che andrà in onda subito prima della fiera.


