Evento pubblico
Sostenibilità e sport invernali: firmata la Carta di Cortina in vista dei Mondiali di Sci 2021
Siglato il documento che ha l’obiettivo di garantire la sostenibilità, la sicurezza e la qualità degli sport invernali e che vuole fare di Cortina un modello esportabile anche in altri comuni italiani.
Si
è tenuta a Rumerlo, alla presenza del Ministro dell’Ambiente
Gian Luca Galletti, la conferenza dal
titolo 'Sport Invernali e Sostenibilità'.
«Oggi – afferma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – comincia un percorso comune importante verso i Mondiali del 2021, ma che va oltre quel traguardo, perché vuole portare Cortina a essere un'eccellenza in campo ambientale. Nella Carta abbiamo identificato 12 punti forti per vincere la sfida del turismo ambientale, ed è indispensabile che venga tradotto velocemente in azioni: abbiamo un brand vincente, un forte coinvolgimento che va dagli amministratori ai cittadini, un'attrattiva naturale straordinaria. La sfida è alta: non solo Regina delle Dolomiti, Cortina deve essere anche Regina della Sostenibilità.
La Carta di Cortina promuove, in vista di - ma anche oltre un grande evento -, un percorso partecipato e inclusivo di economia verde e circolare fondato sull'efficienza dell'uso delle risorse naturali limitate e rinnovabili – acqua, energia, suolo –, sulla riduzione di gas serra, sulla sostenibilità della ristorazione e dei servizi turistici, sulla lotta allo spreco alimentare, sull'educazione ambientale.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di condividere analisi e
strategie che, partendo dall’esempio di Cortina, già nell’immediato potrebbero
fare da apripista a un modello di sostenibilità
diffuso fra tutte le località
turistiche di montagna e, appunto, quello
di firmare la Carta di Cortina.
All’incontro ha partecipato anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha portato il suo contributo e firmato la Carta di Cortina: «Ho partecipato volentieri a questo incontro – ha dichiarato –: il tema della sostenibilità negli sport invernali è molto importante, è un bene che ci si impegni concretamente nella tutela del territorio in occasione degli eventi sportivi invernali e anche in vista dei Mondiali 2021».
All’incontro ha partecipato anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha portato il suo contributo e firmato la Carta di Cortina: «Ho partecipato volentieri a questo incontro – ha dichiarato –: il tema della sostenibilità negli sport invernali è molto importante, è un bene che ci si impegni concretamente nella tutela del territorio in occasione degli eventi sportivi invernali e anche in vista dei Mondiali 2021».
Al termine dell’iniziativa è stata siglata da tutti i
partecipanti
la
Carta di Cortina sulla sostenibilità degli sport invernali, con cui la Regina
delle Dolomiti si impegna concretamente nella tutela del territorio, riducendo
l’impatto ambientale in occasione dei grandi eventi sportivi invernali, in
vista dei Mondiali 2021.
L’idea
è
nata dalla collaborazione
fra il Comune di Cortina d’Ampezzo e il Ministero dell’Ambiente, sulla scia
delle ultime risoluzioni in tema ambientale, come l’accordo di Parigi dello
scorso dicembre. Obiettivo della Carta: rafforzare un modello di sviluppo
turistico green oriented fondato sull’efficienza nell’uso delle risorse
come acqua e suolo, sulla limitazione delle emissioni di gas serra e dei costi
energetici.
«Gli sport invernali sono un settore fondamentale per la nostra economia e per tutte le Dolomiti, ma lo sviluppo in ottica 2021 deve coincidere con il rispetto di questo straordinario contesto ambientale e paesaggistico come le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Il nostro impegno – conferma il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi – sarà quello di garantire che la sostenibilità ambientale sia certificata e che la valorizzazione del territorio sia al centro della programmazione dei Mondiali che verranno».
«Gli sport invernali sono un settore fondamentale per la nostra economia e per tutte le Dolomiti, ma lo sviluppo in ottica 2021 deve coincidere con il rispetto di questo straordinario contesto ambientale e paesaggistico come le Dolomiti Patrimonio dell’Umanità. Il nostro impegno – conferma il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi – sarà quello di garantire che la sostenibilità ambientale sia certificata e che la valorizzazione del territorio sia al centro della programmazione dei Mondiali che verranno».
«Oggi – afferma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – comincia un percorso comune importante verso i Mondiali del 2021, ma che va oltre quel traguardo, perché vuole portare Cortina a essere un'eccellenza in campo ambientale. Nella Carta abbiamo identificato 12 punti forti per vincere la sfida del turismo ambientale, ed è indispensabile che venga tradotto velocemente in azioni: abbiamo un brand vincente, un forte coinvolgimento che va dagli amministratori ai cittadini, un'attrattiva naturale straordinaria. La sfida è alta: non solo Regina delle Dolomiti, Cortina deve essere anche Regina della Sostenibilità.
La Carta di Cortina promuove, in vista di - ma anche oltre un grande evento -, un percorso partecipato e inclusivo di economia verde e circolare fondato sull'efficienza dell'uso delle risorse naturali limitate e rinnovabili – acqua, energia, suolo –, sulla riduzione di gas serra, sulla sostenibilità della ristorazione e dei servizi turistici, sulla lotta allo spreco alimentare, sull'educazione ambientale.
Una
filosofia da 'esportare', da
Cortina alle altre piazze: a partire da piazza Vittorio, a Roma, dove
il 4 e 5 febbraio sarà
celebrata
la 3° Giornata nazionale di prevenzione dello spreco, e dove sarà lanciata la
campagna europea 2016 'Spreco zero' di Last Minute Market.



