Evento pubblico
Torna nella capitale il Festival delle Scienze
Al via la quinta edizione del Festival delle Scienze (13-17 gennaio 2010, Auditorium Parco della Musica - Roma) che indagherà le molteplici sfaccettature del suggestivo tema conduttore 'Tra possibile e immaginario. Magie tecnologiche e ricerca scientifica'.
L'intreccio tra scienza e tecnologia è ormai così stretto che è diventato quasi impossibile parlare dell’una senza citare l'altra. Oggi però, con i progressi di una tecnologia sempre più potente, la scienza è catapultata in una nuova stagione di scoperte, innovazioni e rivoluzioni. Una stagione che è al centro della quinta edizione del Festival delle Scienze, in programma dal 13 al 17 gennaio 2010 all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con FILAS - Finanziaria laziale di sviluppo - Regione Lazio, Telecom Italia, Codice - Idee per la Cultura, il Festival propone un percorso a cavallo tra possibile e immaginario, tra ricerca scientifica e tecnologia, tra scoperta e invenzione, tra creatività e innovazione, condotto attraverso un mix di lectio magistralis, incontri, dibattiti, caffè scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli.
Ciceroni in questo viaggio di conoscenza e riflessione sono, secondo la formula consolidata del Festival, grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale: dalla giovane stella della virologia Ilaria Capua al ricercatore della Nasa
David Wolpert, dal fisico e divulgatore Enrico Bellone al genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza al fondatore del MIT Media Lab e ideatore del progetto 'One Laptop per Child' Nicholas Negroponte.
Assieme a loro, grandi studiosi di scienze umane come l’economista Brian Arthur e lo storico della scienza George Dyson, e musicisti come i Motel Connection che all’Auditorium presentano il loro nuovo progetto crossmediale H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network, composto da un nuovo singolo musicale, un fumetto e un videogioco con il quale gli spettatori potranno cimentarsi nella postazione appositamente allestita per il Festival.
Ne risulta una mappa complessa, ramificata, caleidoscopica, multimediale e multidisciplinare. Intrecciata e stimolante come non è soltanto il secolare rapporto tra scienza e tecnologia, ma come richiede l'evoluzione stessa della società contemporanea. Incontri, lectio magistralis e dibattiti proseguiranno per tutti i cinque giorni del Festival e si concluderannono domenica 17 con 'Dal microcosmo al macrocosmo, faccia a faccia dal sapore cosmico' tra il ricercatore della Nasa David Wolpert e la scienziata astronomica Carolyn Porco, attualmente impegnata nella gestione della missione Cassini su Saturno.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con FILAS - Finanziaria laziale di sviluppo - Regione Lazio, Telecom Italia, Codice - Idee per la Cultura, il Festival propone un percorso a cavallo tra possibile e immaginario, tra ricerca scientifica e tecnologia, tra scoperta e invenzione, tra creatività e innovazione, condotto attraverso un mix di lectio magistralis, incontri, dibattiti, caffè scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli.
Ciceroni in questo viaggio di conoscenza e riflessione sono, secondo la formula consolidata del Festival, grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale: dalla giovane stella della virologia Ilaria Capua al ricercatore della Nasa
David Wolpert, dal fisico e divulgatore Enrico Bellone al genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza al fondatore del MIT Media Lab e ideatore del progetto 'One Laptop per Child' Nicholas Negroponte.Assieme a loro, grandi studiosi di scienze umane come l’economista Brian Arthur e lo storico della scienza George Dyson, e musicisti come i Motel Connection che all’Auditorium presentano il loro nuovo progetto crossmediale H.E.R.O.I.N. - Human Environmental Return of Output/Input Network, composto da un nuovo singolo musicale, un fumetto e un videogioco con il quale gli spettatori potranno cimentarsi nella postazione appositamente allestita per il Festival.
Ne risulta una mappa complessa, ramificata, caleidoscopica, multimediale e multidisciplinare. Intrecciata e stimolante come non è soltanto il secolare rapporto tra scienza e tecnologia, ma come richiede l'evoluzione stessa della società contemporanea. Incontri, lectio magistralis e dibattiti proseguiranno per tutti i cinque giorni del Festival e si concluderannono domenica 17 con 'Dal microcosmo al macrocosmo, faccia a faccia dal sapore cosmico' tra il ricercatore della Nasa David Wolpert e la scienziata astronomica Carolyn Porco, attualmente impegnata nella gestione della missione Cassini su Saturno.
Anche per questa quinta edizione del Festival delle Scienze, infine, i microfoni di Radio3 Scienza tornano all'Auditorium Parco della Musica di Roma per dare voce, con collegamenti quotidiani dal 14 al 17 gennaio, ai suoi protagonisti.
Il programma completo su www.auditorium.com.

