Evento pubblico

Pizza Village, oltre 1 milione di partecipanti per l'edizione del decennale. Ora via all'internazionalizzazione: già in calendario Dubai, Londra e New York

Il format di Oramata Grandi Eventi convince. Partner e sponsor chiedono già di conoscere le date per l’undicesima edizione dell’evento a Napoli.

Calendario 2022 e 2023 già stabilito per il Pizza Village, con tappe a Milano, Dubai, Londra e New York, mentre partner e sponsor già chiedono di conoscere le date per l’undicesima edizione dell’evento a Napoli. “La ripartenza ci ha sorpresi, non abbiamo ancora il bilancio definitivo – dichiarano gli organizzatori -, ma certamente saranno confermati, e forse superati, i numeri con cui abbiamo chiuso l’edizione del 2019”.

I dati: oltre un milione di presenze, l’aumento di ospiti stranieri, alberghi e strutture di accoglienza sold out per le richieste, tutti aspetti che ai media nazionali e internazionali, radio e televisioni in particolare, non sono sfuggiti tanto da dedicare numerosi servizi all’evento promuovendo le bellezze della città di Napoli. Il format di Oramata Grandi Eventi convince. Bilancio alla mano, si guarda al futuro e all’internazionalizzazione dell’evento.

Il Pizza Village è sempre più un contenitore di tradizioni, di cultura, di economia ed è anche sempre più trasversale e internazionale – afferma Claudio Sebillo, ceo di Oramata Grandi Eventi -: in termini di turismo italiano e straniero, le presenze sono importanti. Ma questo è anche un Pizza Village che riparte da Napoli per il suo processo di internazionalizzazione che ci vedrà impegnati a portare Napoli e il Made in Italy in tutto il mondo, a partire da Dubai, Londra, New York”.

Intanto, dopo l’attacco ai pizzaioli napoletani da parte di Flavio Briatore e i dati del CNA, che vedono le regioni del nord Italia aumentare i loro punti vendita rispetto alla Campania che ne perde in soli due anni oltre 7mila, c’è ora la necessità di una veloce programmazione futura determinante per dare risposte adeguate a sponsor come Mulino Caputo, Coca-Cola, Peroni Nastro Azzurro, ma anche compagnie aeree come United Airlines, FlyDubai e Turkish Airlines partner dell’evento. L’Amministrazione comunale deve subito impegnarsi per il 2023 per garantire il futuro di questa manifestazione che è sempre più una valida promozione turistica.

“In Italia, il Pizza Village è corteggiato da diversi sindaci di città distanti da Napoli, in particolare molto interessante è stato il dialogo avuto, in pre-pandemia, con il sindaco Sala per portare il format anche a Milano, una vetrina per l’Europa estremamente interessante - conferma Alessandro Marinacci, altro ceo di Oramata -. Per noi il Pizza Village è e sarà sempre uno strumento di promozione della nostra Napoli: tutte le tappe che facciamo in Italia o all’estero sono uno spot di quel che accade poi qui ogni anno, sul Lungomare di Napoli che diventa una meravigliosa pizzeria a cielo aperto sul Golfo e le cui immagini fanno il giro del mondo”.