Evento pubblico
Un successo di presenze al Giardino Polisensoriale per il fuori Salone
Ieri sera il Giardino è stato preso letteralmente d’assalto da oltre 1200 persone interessate a vivere alcuni minuti di esperienza polisensoriale tra piante vere e piante create dalla fantasia e dalla virtualità, tra elementi e complementi d’arredo reali o immaginati, in un luogo-non luogo allestito in oltre 300 mq del Nhow hotel al primo piano. Firma l'evento Emotiongroup.
22 aprile h. 19,30: dopo gli ultimi ritocchi all’allestimento, ieri sera ha aperto il Giardino Polisensoriale del Design ideato da Emotiongroup in occasione del Fuori Salone del mobile.
Il giardino, progettato dall’Arch. Paesaggista Monica Botta, Art Director di Emotiongroup, aveva già incontrato l’interesse di molti curiosi nel pomeriggio, mentre era ancora in via di definizione, ma ieri sera è stato preso letteralmente d’assalto da oltre 1200 persone interessate a vivere alcuni minuti di esperienza polisensoriale tra piante vere e piante create dalla fantasia e dalla virtualità, tra elementi e complementi d’arredo reali o immaginati, in un luogo-non luogo allestito in oltre 300 mq del Nhow hotel al primo piano.
I visitatori hanno avuto modo di apprezzare il prato e il giardino del Vivaio Gilardelli, la leggerezza ed il design innovativo delle borse e dei mocassini Le DD, le orme sul prato; le impressionanti e bellissime vele ombreggianti della Corradi Outdoor Living Space miste ai
loro arredi che diventano paesaggio; e poi ancora le luci e le creazioni della PakyArt Design, le mura urbane di onice retroilluminato, prodotte da Light and Light; e per un attimo di relax Opera divani e chaise longue su cui sognare…magari a occhi chiusi, in un giardino soleggiato dove dagli alberi ci proteggono dal sole gli occhiali dal design urbano Nerocorsa.
E per far si che l’esposizione non sia solo un momento per 'addetti ai lavori', Emotiongroup ha preparato questa sera un altro momento clou: un dj set dalle 21 per investigare il design …ma questa volta musicale con il dj Alvy Marquez già noto per le sue esibizioni al White Room di Miami, come pure Pacha di Barcellona o al Lanchetta di Lugano e qui a Milano ai Magazzini Generali e al Toqueville.
Il giardino, progettato dall’Arch. Paesaggista Monica Botta, Art Director di Emotiongroup, aveva già incontrato l’interesse di molti curiosi nel pomeriggio, mentre era ancora in via di definizione, ma ieri sera è stato preso letteralmente d’assalto da oltre 1200 persone interessate a vivere alcuni minuti di esperienza polisensoriale tra piante vere e piante create dalla fantasia e dalla virtualità, tra elementi e complementi d’arredo reali o immaginati, in un luogo-non luogo allestito in oltre 300 mq del Nhow hotel al primo piano.
I visitatori hanno avuto modo di apprezzare il prato e il giardino del Vivaio Gilardelli, la leggerezza ed il design innovativo delle borse e dei mocassini Le DD, le orme sul prato; le impressionanti e bellissime vele ombreggianti della Corradi Outdoor Living Space miste ai
E per far si che l’esposizione non sia solo un momento per 'addetti ai lavori', Emotiongroup ha preparato questa sera un altro momento clou: un dj set dalle 21 per investigare il design …ma questa volta musicale con il dj Alvy Marquez già noto per le sue esibizioni al White Room di Miami, come pure Pacha di Barcellona o al Lanchetta di Lugano e qui a Milano ai Magazzini Generali e al Toqueville.

