Evento pubblico
Wiva Group illumina lo spazio D-Flux al Fuorisalone 2010
Dal 14 al 19 aprile, l’azienda toscana che produce e distribuisce prodotti e materiale elettrico, partecipa all’evento milanese dedicato al design, con i colori e l’ecosostenibilità delle lampadine Ekò e Geo, utilizzate all’interno della struttura polifunzionale e informativa D-Flux, di fronte al Castello Sforzesco.
Una semplice lampadina come oggetto di design, questo è il concetto alla base dell’installazione realizzata con Ekò e Geo presso lo spazio D-Flux allestito nell’ambito del Fuorisalone a Milano dal 14 al 19 aprile, parallelamente al Salone Internazionale del Mobile.
Le due lampadine saranno protagoniste del progetto illuminotecnico ideato per l’area meeting e per la reception dello spazio D-Flux, punto d’incontro per personalità internazionali del settore, addetti ai lavori e aperto anche al pubblico.
D-Flux è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia, e farà da polo attrattivo e alle novità del mondo della tecnologia, del design e dell’architettura, per una cultura ispirata all’ecosostenibilità, nel corso della settimana dedicata al design.

All’interno dello spazio D-Flux le lampadine saranno calate dal soffitto attraverso dei pannelli forati mediante sottili fili di nylon. Al centro della sala meeting spiccherà una colonna formata da sole Geo: la lampadina è considerata come un vero e proprio oggetto d’arredo.
Entrambe le tipologie di lampadine rappresentano un elemento decorativo oltre che essere finalizzate all’illuminazione della struttura. L’ecosostenibilità è il valore fondamentale che le caratterizza.
Ekò è la prima lampadina ecologica prodotta con materiali riciclati, ottenuti da lampade giunte al termine del loro ciclo di vita e utilizza la metà del mercurio attualmente in uso per il funzionamento di questa tipologia di sorgenti luminose, senza diminuire il livello di prestazione tecnica.
Geo è una lampada elettronica energy saving caratterizzata da una elevata potenza per la propria categoria (40W) e in essa il colore consente molteplici possibilità di personalizzazione. Si compone di due calotte intercambiabili disponibili in sette tonalità, che possono essere combinate a seconda del gusto e dell’esigenza.
Le due lampadine saranno protagoniste del progetto illuminotecnico ideato per l’area meeting e per la reception dello spazio D-Flux, punto d’incontro per personalità internazionali del settore, addetti ai lavori e aperto anche al pubblico.
D-Flux è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia, e farà da polo attrattivo e alle novità del mondo della tecnologia, del design e dell’architettura, per una cultura ispirata all’ecosostenibilità, nel corso della settimana dedicata al design.

All’interno dello spazio D-Flux le lampadine saranno calate dal soffitto attraverso dei pannelli forati mediante sottili fili di nylon. Al centro della sala meeting spiccherà una colonna formata da sole Geo: la lampadina è considerata come un vero e proprio oggetto d’arredo.
Entrambe le tipologie di lampadine rappresentano un elemento decorativo oltre che essere finalizzate all’illuminazione della struttura. L’ecosostenibilità è il valore fondamentale che le caratterizza.
Ekò è la prima lampadina ecologica prodotta con materiali riciclati, ottenuti da lampade giunte al termine del loro ciclo di vita e utilizza la metà del mercurio attualmente in uso per il funzionamento di questa tipologia di sorgenti luminose, senza diminuire il livello di prestazione tecnica.
Geo è una lampada elettronica energy saving caratterizzata da una elevata potenza per la propria categoria (40W) e in essa il colore consente molteplici possibilità di personalizzazione. Si compone di due calotte intercambiabili disponibili in sette tonalità, che possono essere combinate a seconda del gusto e dell’esigenza.
All’ingresso dello spazio D-Flux, infine, la reception sarà illuminata dalle lampadine K2 di Wiva Group, con 80 lumen per watt.

