Scenari

Studio FreeWheel: lo streaming diventa la modalità principale per guardare la TV in Europa, con l’83% degli spettatori soddisfatti. Il 49% sceglie abbonamenti con pubblicità, ma il 55% segnala annunci ripetitivi

Il report analizza l’evoluzione delle abitudini di visione in Europa e il rapporto degli utenti con la pubblicità nei servizi di streaming. La ricerca evidenzia come la qualità e la disponibilità dei contenuti restino i principali fattori di attrattività per il pubblico. Allo stesso tempo, la pubblicità è ormai parte integrante dell’esperienza di visione, ma persistono alcune criticità legate alla frequenza e al momento in cui gli annunci vengono mostrati. Lo studio sottolinea inoltre il potenziale delle tecnologie di intelligenza artificiale per rendere i messaggi pubblicitari più pertinenti e migliorare l’esperienza complessiva per spettatori, inserzionisti e piattaforme.

FreeWheel (Comcast) ha pubblicato oggi i risultati del suo nuovo studio Voice of the Viewer.

La nuova indagine rivela che lo streaming è ormai la modalità principale con cui molti spettatori europei scelgono di guardare la televisione; oltre otto spettatori su dieci (83%) si dichiarano soddisfatti dell'esperienza di streaming. I contenuti sono il fattore chiave di gradimento: il 73% cita la disponibilità dei programmi preferiti come l'aspetto più apprezzato, seguito dal rapporto qualità-prezzo (63%).

I dati mostrano come il pubblico dello streaming si sia ormai abituato alla pubblicità. Quasi la metà degli intervistati (47%) guarda infatti solo servizi di streaming supportati da annunci. Inoltre, una quota simile (49%) ha dichiarato di aver scelto attivamente un piano supportato dalla pubblicità al momento dell'adesione al servizio.

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Nonostante la pubblicità stia diventando un elemento integrante dell'esperienza di visione, gli spettatori AVOD sono più propensi (un 10% in più) a percepire gli annunci come invasivi rispetto a coloro che guardano la televisione tradizionale; il 39% di coloro che li trovano fastidiosi afferma che compaiono nel momento sbagliato, ad esempio interrompendo i dialoghi sullo schermo.

“Lo streaming è ormai la modalità di visione preferita dal pubblico, grazie soprattutto alla vasta selezione e alla facilità di accesso ai contenuti. Infatti, il 40% degli spettatori ritiene che la possibilità di trovare e guardare i contenuti desiderati sia migliorata rispetto a cinque anni fa.”, ha commentato Emmanuel Josserand, Senior Director, Brand, Agency and Industry Relations presso Comcast Advertising. “Dal momento che la stragrande maggioranza degli spettatori utilizza servizi che includono la pubblicità, è essenziale che le aziende media continuino a ottimizzare ogni aspetto dell'esperienza di visione, gestendo al meglio le interruzioni pubblicitarie per massimizzare i risultati degli inserzionisti e la monetizzazione dell'inventario premium.”

 

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Ripetitività e pertinenza sono inoltre aspetti cruciali dell’esperienza. Secondo la ricerca, oltre la metà degli utenti di streaming (55%) dichiara di vedere ripetutamente gli stessi annunci. Questo dato sottolinea l'importanza di un controllo più rigoroso della frequenza di esposizione (frequency capping). La ripetizione di annunci nella medesima sessione può provocare un disinteresse negli spettatori.

Nonostante il 72% degli spettatori ritenga che la pertinenza degli annunci non sia migliorata o sia addirittura peggiorata negli ultimi cinque anni, più della metà si dichiara favorevole all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per selezionare gli annunci visualizzati..

“Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale aprono nuove prospettive per il potenziamento della pubblicità contestuale, consentendo un’offerta pubblicitaria più pertinente e diversificata. Questo approccio non solo accresce il livello di coinvolgimento del pubblico, ma contribuisce anche a rafforzare in modo significativo l’impatto del brand. I proprietari di contenuti che adotteranno queste tecnologie in modo efficace saranno in grado di offrire sia al pubblico che agli inserzionisti esperienze pubblicitarie di alta qualità”, ha dichiarato Emmanuel Josserand.

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