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Alessandro Gassman nella campagna radio di Amnesty International per il 5 x 1000

Lo spot radio sarà trasmesso nelle prossime settimane da un importante circuito radiofonico e potrà essere ascoltato on line su www.amnesty.it. Amnesty promuove inoltre una campagna stampa che ricorda che la firma al 5 x 1000 è un gesto semplice, che non costa nulla a chi lo fa, ma importantissimo per le associazioni.

Alessandro Gassman presta la sua voce ai diritti umani. L'attore è protagonista della campagna radio di Amnesty International per il 5 x 1000. Nelle prossime settimane sarà trasmesso da un importante circuito radiofonico e potrà essere ascoltato on line su www.amnesty.it. Amnesty promuove inoltre una campagna stampa che ricorda che la firma al 5 x 1000 è un gesto semplice, che non costa nulla a chi lo fa, ma importantissimo per le associazioni e in particolare per Amnest, non accetta soldi dai governi per le sue attività di campaigning e di ricerca e perciò può contare solo sul supporto economico dei propri soci e sostenitori.

Il codice fiscale di Amnesty International è 0303 111 05 82. Con una firma per Amnesty, si può contribuire alle più avanzate battaglie per i diritti umani in tutti i Paesi del mondo dove vengono violati, e anche in Italia. Ecco alcune tra le molte buone ragioni: nel 2008 si celebra il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, firmata il 10 dicembre 1948 e documento basilare che informa l'attività di Amnesty.
Info: www.amnesty.it/educazione/dichiarazione/storia_dichiarazione.html

In vista delle Olimpiadi di Pechino 2008, una campagna mondiale dell' associazione chiede alla Cina l'adozione e l'attuazione di riforme significative nel campo dei diritti umani, soprattutto in tema di libertà di stampa, pena di morte, uso della detenzione senza processo, vessazioni nei confronti dei difensori dei diritti umani. Info: http://www.amnesty.it/campagne/pechino2008.

Il 2008 sarà un anno importante nel cammino verso l'eliminazione della pena capitale. Il 19 dicembre 2007 l'Onu ha approvato con una maggioranza significativa la storica moratoria sulla pena di morte. Un grande risultato a cui Amnesty ha contribuito, grazie all'azione di lobby su tutte le istituzioni, alle attività di campaigning. Nel 2008 Amnesty International continuerà a chiedere ai Paesi che ancora applicano la pena di morte, di aderire alla moratoria sulle esecuzioni. Info: www.amnesty.it/sostienici/privati/5X1000.html