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B Communications comunica il Maga
L'agenzia ha realizzato il logo, l’immagine coordinata, la pubblicità classica - su stampa, affissioni e audiovisiva del nuovo importante polo museale a Gallarate, dedicato all’arte moderna e contemporanea.
La B Communications già da alcuni anni affianca alla comunicazione di prodotti e servizi un settore dedicato alla comunicazione culturale, nella convinzione che questo sia un segmento destinato ad espandersi. Così, a fianco del Fai e del Museo Diocesano di Milano, ha ora creato la comunicazione del Maga, il nuovo importante polo museale a Gallarate, dedicato all’arte moderna e contemporanea.
La B Communications ha realizzato il logo, continuando con la definizione dell’immagine coordinata, per arrivare alla pubblicità classica - su stampa, affissioni e audiovisiva.
Il logo, caratterizzato da un asterisco irregolare, sottolinea la vocazione del Maga a diventare un innovativo centro per l’arte contemporanea: l’eleganza grafica dell’immagine coordinata ne puntualizza il posizionamento.
La pubblicità ha una grande forza d’impatto, sia quando si parla dell’apertura del Maga come istituzione sia per il lancio della prima mostra: un omaggio a Modigliani, 'il mistico profano'.
La campagna, a livello regionale, è pianificata su stampa, affissioni e spot televisivi.
Sia gli spot sia il video proiettato sulla facciata del Maga in occasione dell’inaugurazione sono stati realizzati dal settore audiovisivi della B Communications, di cui è responsabile Lorenzo Betti van der Noot.
La direzione creativa è di Titti Fabiani; l’art director è Antonella Paulon.
Spiega Titti Fabiani: “E' sempre affascinante occuparsi di progetti di questo tipo, anche se il budget non è milionario. In questo caso, poi, ho incontrato persone straordinarie, da Angelo Crespi, presidente della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella a Emma Zanella, direttrice del Museo.
L’attività di fund raising e media è stata efficacemente coordinata da Alessandra Pellegrini di Arts Council.

