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Campagna 'Unhate' di Benetton: ritirato il soggetto del Papa che bacia l'imam

Il manifesto raffigurante il bacio tra Joseph Ratzinger e Ahmed el Tayyeb, parte della nuova campagna mondiale dell'azienda contro la cultura dell'odio, non è stato apprezzato dal Vaticano, che l'ha giudicato 'inaccettabile'. Da qui la decisione del Gruppo veneto di rimuoverlo.
Ancora una volta una campagna di United Colors of Benetton fa discutere. Oggetto della polemica, in questo caso, è uno dei soggetti della nuova campagna globale 'Unhate', volta a combattere la cultura dell'odio in tutto il mondo. Tema centrale è il bacio, il più riconosciuto simbolo dell’amore, tra leader politici e religiosi mondiali (vedi notizia correlata).

Tra i vari manifesti veicolati in giro per le città ce n'è uno raffigurante un bacio sulla bocca tra Joseph Ratzinger e Ahmed el Tayyeb, l'imam di Al Ahzar, la moschea del Cairo, nonché la più alta istituzione dell'Islam sunnita.

La reazione del Vaticano, dopo che ieri, 16 novembre, la gigantografia è stata srotolata su Ponte Castel Sant'Angelo, a due passi da San Pietro, non sI è fatta attendere. "Inaccettabile - ha fatto sapere un portavoce -, bisogna tutelare l'immagine del Papa".

Da qui la decisione del Gruppo veneto di rimuovere il cartellone in oggetto. In una nota l'azienda ha voluto comunque sottolineare le sue ragioni.
"Ribadiamo il senso della campagna UnHate che è esclusivamente combattere la cultura dell’odio in ogni sua forma - si legge nel comunicato -, siamo perciò dispiaciuti che l’utilizzo dell’immagine del Papa e dell’Imam abbia così urtato la sensibilità dei fedeli. A conferma del nostro sentimento abbiamo deciso con effetto immediato di ritirare quest’immagine da ogni pubblicazione".

SP