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Campagna multimediale per Medici Senza Frontiere. Firma Lowe Pirella Fronzoni
È on air da fine ottobre la nuova campagna di comunicazione di Medici
Senza Frontiere. Il concept creativo, sviluppato da Lowe
Pirella Fronzoni, è volto a creare un forte posizionamento e
un'immagine univoca e riconoscibile per la grande organizzazione medica
indipendente in contesti di guerra.
La creatività, declinata su tutti i mezzi di
comunicazione, veicola in modo emozionale l'importanza dell'impegno che MSF
ripone nel suo operato e del sostegno di cui l'associazione stessa ha bisogno
per non arrendersi mai di fronte alle situazioni di conflitto. La campagna
stampa multisoggetto mostra persone ferite, vittime di guerre e disastri
naturali: una parte del loro corpo è fasciata con un tessuto bianco. Non si
tratta però di una comune garza, bensì di una bandiera bianca, la bandiera della
resa, quella che MSF si ostina a non voler alzare. Il
titolo infatti recita
'Non possiamo alzare bandiera bianca. Ci serve anche quella'
.
Il film 30" presenta immagini molto forti di reportage, che mostrano i nostri medici in azione in diverse parti del mondo: quelle zone dove MSF opera in prima linea per soccorrere le popolazioni stremate da guerra, fame e disastri naturali. Nell'ultima scena una dottoressa interviene d'urgenza per curare la ferita sanguinante di un uomo usando la prima cosa che trova: una bandiera bianca. Conclude il claim: 'Medici Senza Frontiere. Non ci arrendiamo'.
La campagna si completa con sito internet interattivo e coinvolgente appositamente realizzato per la raccolta fondi, un comunicato radio 30" e materiale btl per le donazioni. Al progetto hanno lavorato Alessandro Bedeschi (art) e Massimo Ambrosini (copy), sotto la direzione creativa di Francesco Bozza e Umberto Casagrande .

