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Cannes. Argento in Press per l'Italia con 'Club Crasher' di McCann per Durex
La campagna di McCann si fa notare tra i 65 lavori iscritti dall'Italia nella categoria. Il Grand Prix va alla Cina con la campagna Heaven and Hell di Jwt Shangai per Samsonite.
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(Cannes. Dalle nostre inviate Elena Colombo e Serena Piazzi) .L'Italia ottiene un leone d'argento in Press, con 'Club Crasher' di McCann Erickson (foto 1), per il lubrificante Durex di SSL Healthcare Italy. Una campagna in cui il claim 'Durex Lubers, Get in anywhere' e l'immagine stampa, raffigurante un club molto esclusivo a cui viene ammesso anche un componente non proprio ' in tono', veicolano con immediatezza e ironia le potenzialità del prodotto....Soddisfazione ma anche consapevolezza di poter fare ancora meglio considerando che nella categoria il nostro Paese aveva iscritto ben 65 progetti. 5415, invece, le entries totali della sezione.
Non può che essere molto orgoglioso del risultato raggiunto Gaetano Del Pizzo, direttore creativo McCann, nonchè giurato italiano nella sezione Press. "La campagna è stata particolarmente apprezzata dagli anglosassoni per l'ronia e per poco non si è aggiudicata l'Oro, forse sarebbe bastato un packshot più innovativo", ha spiegato ad ADVexpress.
L'argento in Press si aggiunge al bronzo vinto dalla campagna Big Alice realizzata da Auge per promuovere il film Alice in Wonderland 3D di Walt Disney Studios Motion Pictures Italia.
Il Grand Prix va alla Cina con la campagna Heaven and Hell di Jwt Shangai per Samsonite. "Un vero capolavoro, che può contare su un'idea fantastica e un'ottima esecuzione", ha commentato il presidente di giuria Tony Granger (Global Chief Creative Officer Y&R), che ha aggiunto come il 99% dei giurati fosse concorde nell'assegnare il Grand Prix a questa campagna."La campagna a cui abbiamo deciso di assegnare il massimo riconoscimento è davvero eccellente - ha dichiarato Del Pizzo alla nostra testata - , anche se è piuttosto strano che il Grand Prix venga dato a una singola campagna, che peraltro ricorda più un'affissione che un annuncio stampa".
"La qualità dei lavori iscritti nella sezione era altissima - ha detto ancora Granger -, stilare una shortlist non è stato facile e ancora meno assegnare i 99 Leoni che comunichiamo oggi. Abbiamo valutato molte campagne di stampo tradizionale e altre in cui si vedeva chiaramente la commistione tra digital e stampa. Credo che questa tendenza sarà ancora più visibile l'anno prossimo, perchè in futuro la tecnologia avrà una sempre maggiore influenza sul modo di realizzare le campagne stampa".
Un altro trend evidenziato dalla giuria è costituito dalla presenza di pochi lavori che facevano leva su copy particolarmente lunghi, come invece è capitato negli anni scorsi. L'attenzione, stavolta, è stata convogliata tutta sui visual. "Probabilmente si tratta di una strategia messa in atto dalle stesse agenzie, he hanno limitato l'iscrizione di questo tipo di lavori - ha spiegato De Pizzo ad ADVexpress - : i copy molto lunghi hanno infatti più difficoltà ad essere compresi da tutti i giurati a causa degli inevitabili problemi di traduzione".
Tra i progetti che, a parere dei giuria, avrebbero potuto aggiudicarsi il Grand Prix, da segnalare il lavoro firmato da Y&R Dubai per il department store Harvey Nichols.
Nella sezione sono stati assegnati in totale 10 Leoni d'oro, 36 d'argento e 52 di bronzo. Tra i Paesi più premiati figurano la Cina che, oltre al GP, si è aggiudicata 1 oro e 1 argento, seguita dall'Argentina (2 ori, 3 argenti e 5 bronzi), la Germania (2 ori, 1 argento e 5 bronzi), il Brasile (1 oro, 8 argenti e 11 bronzi), gli Emirati Arabi (1 oro, 1 argento e 2 bronzi), la Thailandia e Hong Kong (1 oro, 1 argento e 1 bronzo), la Malesia (1 oro). Dietro di loro si piazzano la Spagna (3 argenti e 3 bronzi), il Sud Africa (3 argenti), la Francia (2 argenti e 4 bronzi) l'India (2 argenti e 2 bronzi), il Cile (2 argenti e 1 bronzo), United Kingdom (1 argento e 1 bronzo). Si aggiudicano 1 Leone d'argento la Polonia, l'Italia, la Svizzera, la Colombia, il Perù, il Canada e l'Australia. Restano in fondo alla classifica la Turchia e gli USA (4 bronzi), seguiti da Singapore (3 bronzi), il Portogallo (2 bronzi) e, infine, Messico, Costa Rica e Belgio.
(In allegato il medagliere, l'elenco dei vincitori e le immagini delle campagne)

