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Cannes. Design: il Grand Prix agli USA, Italia a bocca asciutta

Digital Kitchen Chicago, con il progetto The Cosmopolitan Digital Experience, realizzato per l'Hotel Cosmopolitan di Las Vegas, si è aggiudicata il più ambito riconoscimento nella sezione Design. Nessun Leone per il progetto 'Piracy' firmato da TBWA\Italia nell'ambito di First Floor Under, che si era guadagnato due shortlist.
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Sono gli Stati Uniti a vincere il Grand Prix nella sezione Design, grazie al progetto The Cosmopolitan Digital Experience (nella foto), realizzato per l'Hotel Cosmopolitan di Las Vegas dall'agenzia Digital Kitchen Chicago. Giuria unanime nell'assegnare il massimo riconoscimento a un lavoro che, come ha spiegato il presidente Luciano Deos, alla guida di GAD' Design, "è un perfetto esempio di integrazione tra design e spazio circostante, che consente di vivere una brand experience unica. Ormai si va sempre più verso l'experience design e questo progetto rende il concetto in modo ottimale".

Si tratta di un lavoro realizzato per differenziare l'Hotel Cosmpolitan di Las Vegas dalle altre strutture alberghiere. Sono stati collocati 500 schermi di forme e dimensioni diverse all'interno dei vari spazi dell'hotel, dalla reception ai corridoi, passando per gli ascensori e le guest room: su ogni schermo durante il giorno venivano proiettate immagini differenti, in continua evoluzione, che si integravano perfettamente all'ambiente circostante, garantendo ai visitatori dell'albergo un'esperienza unica e particolarmente coinvolgente.

"Si tratta di un modo molto efficace di reinventare gli spazi, creandone di nuovi adibiti alla comunicazione - ha sottolineato ancora Deos - L'aspetto più interessante di questo lavoro consiste nel fatto che le immagini trasmesse non erano a sé stanti, ma costituivano un unicum con quello che le circondava, con lo spazio reale in cui gli ospiti dell'hotel erano immersi".

Quest'anno la sezione Design ha registrato un aumento del 35% delle entries. Secondo la giuria, un chiaro segnale della crescente importanza di questa categoria nel business della comunicazione, anche grazie alle nuove forme che il design può assumere sfruttando le nuove tecnologie. Il design può anche essere usato per rendere più attuale un oggetto datato: è quanto è accaduto ad esempio con BasisBibel, firmato da GoBasil Hamburg per la German Bible Society, che ha visto il completo restyling della Bibbia, dalla copertina alle pagine, con l'aggiunta di colori e immagini.

Per quanto riguarda l'Italia, dai 22 lavori iscritti sono emerse soltanto 2 shortlist, che non hanno portato però alcun Leone nel paniere del nostro Paese: nessun premio infatti è stato assegnato al progetto 'Piracy' firmato da TBWA\Italia nell'ambito di First Floor Under.

"Abbiamo cercato di valorizzare quei lavori che davano prova del reale contributo che il design può dare alla promozione di un brand - ha dichiarato il presidente di giuria -, prova ne è il fatto che è entrato in shortlist solo l'8-9% dei progetti, molti meno rispetto alle passate edizioni del Festival".

Nella sezione Design sono stati assegnati in totale, oltre al Grand Prix, 31 Leoni d'oro27 d'argento e 27 di bronzo. Nella classifica dei Paesi più premiati figurano gli USA che, oltre al GP, si sono aggiudicati 3 ori; a seguire la Germania (5 ori,12 argenti e 8 bronzi), la Svezia (3 ori, 1 argento e 1 bronzo), il Regno Unito (3 ori, 1 argento e 3 bronzi), il Giappone (3 ori e 1 argento), il Canada (3 ori e 1 bronzo), il Brasile (2 ori, 1 argento, 2 bronzi), la Francia (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo), la Cina (2 ori e 3 bronzi), l'India (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo), l'Australia (1 oro, 1 argento, 2 bronzi), la Spagna (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), il Portogallo (1 oro e 1 bronzo), la Thailandia (1 oro). Si fermano all'argento l'Olanda (2 argenti), gli Emirati Arabi e la Russia (1 argento). In coda alla classifica Singapore, Danimarca e Perù (1 bronzo).

(In allegato il medagliere e l'elenco completo dei vincitori in formato Excel)