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CGIL misura il valore delle donne con Anteprima ADV e LAB
La campagna, denuncia dello stereotipo estetico femminile come unico valore di giudizio per le donne nel mondo del lavoro e nella società italiana, è pianificata su mezzi outdoor dal 14 febbraio al 18 marzo nelle stazioni milanesi, tra i mesi di marzo e aprile attraverso le città della Lombardia e online sarà supportata dal sito www.donnechelavorano.it.
Prende il via da oggi, Lunedì 14 febbraio, a Milano, per poi diffondersi presso tutti i capoluoghi lombardi, la campagna di comunicazione non convenzionale 'Donne che Lavorano', promossa da CGIL Lombardia e curata dal Gruppo Anteprima ADV e LAB. Tema centrale della campagna, la denuncia dello stereotipo estetico femminile come unico valore di giudizio per le donne non solo nel mondo del lavoro, ma anche nella società italiana. I dati che emergono dall’ultima indagine Istat del 2010 sono sconfortanti: più della metà delle donne italiane sono disoccupate. In particolare, solo il 46% può contare su un impiego e, di queste, il 27% lascia il posto dopo la prima gravidanza e un altro 15% non rientra dopo il secondo figlio. Una situazione che non trova eguali in Europa.
Nino Baseotto, segretario generale CGIL Lombardia, dichiara: "Vecchi stereotipi e meccanismi cristallizzati rendono difficile il cammino di una donna verso la propria realizzazione professionale: maschilismo, discriminazione, carenza di servizi sono solo alcuni degli ostacoli nei quali una lavoratrice si imbatte ogni giorno. Il numero di figli che si desidera avere, gli anni sulla carta d'identità o la taglia dei propri pantaloni: non sono questi i numeri che contano nel giudizio di una donna. Il messaggio chiave della campagna è: Il valore di una donna si misura su altri numeri.”
La campagna CGIL Lombadia prevede una campagna outdoor, protagonista nelle piazze dei principali comuni lombardi, con 12 totem specchianti con le misure 90-60-90 e lo slogan 'I valore di una donna si misura su altri numeri'. Prima tappa, Milano, dal 14 febbraio al 18 marzo nelle stazioni milanesi (Cadorna, Garibaldi, Greco-Pirelli e Bovisa); successivamente, tra i mesi di marzo e aprile, la campagna viaggerà attraverso le città della Lombardia. Altre azioni virali di diffusione della campagna animeranno la città in angoli impensati. A Milano, dal 14 al 28 febbraio, sarà inoltre proiettato sugli schermi di diverse stazione metropolitane il manifesto della campagna.
Online la campagna sarà supportata dal sito www.donnechelavorano.it, pensato come uno spazio di informazione, condivisione, coinvolgimento e dibattito sul tema; diviso in tre aree, 'CGIL per le donne', 'Lavoro Femminile' e 'Risorse', presenterà le proposte del sindacato, le indagini, gli approfondimenti e le testimonianze sul mondo del lavoro femminile, con aggiornamento continuo sugli accordi territoriali siglati. Il sito conterrà tutti i numeri e i dati che permettono di valutare, quantitativamente e qualitativamente, il contributo e il valore delle donne nella società e nell’economia italiane. Ogni utente potrà interagire, scaricare documenti della CGIL e condividere video ed esperienze lavorative anche interfacciandosi con i principali social network, Facebook, Youtube.
CGIL ha inoltre realizzato un video denuncia, 'Stato Civile', tratto da esperienze e testimonianze reali. Firmato dal regista e sceneggiatore Piergiorgio Gay. Il video sarà promosso sul sito e sui alcuni portali di informazione nazionali.
DV

