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Cogliolo (McCann): dimissioni segno di un malessere dell'industry

Interpellato da ADVexpress, Giuseppe Cogliolo, AD McCann Erickson Italia, commenta così le dimissioni dell'agenzia da AssoComunicazione: "Nonostante i lodevoli sforzi su vari fronti come la remunerazione e le gare, il comparto soffre la mancanza del riconoscimento di un ruolo che merita. La decisione è un modo autonomo di segnalare un disagio dell'industry e proporre una riflessione a tutto mercato".
Dopo la notizia delle dimissioni di McCann Erickson da AssoComunicazione, diffusa in giornata dall'agenzia, ADVexpress ha interpellato l'Ad Giuseppe Cogliolo, per conoscere nel dettaglio i motivi di questa uscita.

"E' una decisione da tempo latente, che oggi è giunta a maturazione e che intende manifestare un certo disagio e la percezione dell'inadeguatezza di una situazione che vede l'industria delle agenzie ripiegata su se stessa. Nonostante tutti gli sforzi, anche lodevoli, dell'Associazione, in termini di remunerazione e gare, il comparto soffre la mancanza del riconoscimento di un ruolo che merita. I risultati sul mercato ancora non si vedono - spiega Cogliolo -.  L'Associazione probabilmente non riesce a interpretare un indirizzo comune a tutte le agenzie associate".

Dunque non sembra esserci alcuna correlazione con la pubblicazione, il 7 ottobre, dei dati di Gruppo di McCann Worldgroup in maniera autonoma rispetto alla classifica stilata da AssoComunicazione e presentata alla stampa lo stesso giorno. 

" Quello è stato semplicemente un fatto tecnico - ha precisato Cogliolo - . Il Gruppo non è iscritto all'Associazione, dove hanno aderito soltanto tre strutture (McCann Erickson Italia, Universal Media, MRM Worldwide). Fornire solo i dati del comparto della pubblicità sarebbe stato parziale e avrebbe sottostimato il valore del Gruppo. E' il terzo anno che pubblichiamo i dati di Gruppo. Il nostro gesto è un segnale che intediamo dare al mercato e che vorremmo servisse per una riflessione e per rimettere in moto un confronto alto, che ridia dignità al settore che contribuisce alla ripresa economica e al successo delle imprese".