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Con la Fondazione Umberto Veronesi in prima linea contro il fumo

La Fondazione ha dato vita nel 2008 a No Smoking Be Happy, un programma educativo che ha come obiettivo primario di prevenire l'iniziazione al fumo ed educare alla tutela della propria salute. Tra le varie attività organizzate una campagna pubblicitaria, laboratori interattivi di animazione scientifica, una mostra multisensoriale e un sito internet ad hoc.
La Fondazione Umberto Veronesi ha fatto della lotta al fumo uno dei suoi principali cardini di intervento, dando vita nel 2005 al Movimento Donne contro il fumo e nel 2008 a No Smoking Be Happy, un programma educativo che ha come obiettivo primario di prevenire l'iniziazione al fumo, favorire un maggiore orientamento ai servizi disponibili per la disassuefazione dal vizio, educare alla tutela della propria salute.

La campagna si è rivolta in un primo momento alle donne, parlando loro come mamme, attraverso il punto di vista dei figli, per sensibilizzarle e coinvolgerle emotivamente, poi ai giovani per educarli non solo sui danni provocati dal fumo ma soprattutto sui benefici legati al non fumare.

La campagna è stata declinata in varie attività:
- laboratori interattivi di animazione scientifica rivolti a giovani di età compresa tra gli 8 e i 18 anni (scuole Primarie e secondarie), svoltisi a Palermo, Roma e Milano
- workshop per docenti, formazione studenti e informazione allargata a tutta la scuola grazie a poster in circa 8.000 Istituti Scolastici
- ricerca quali-quantitativa condotta da AstraRicerche su 'Le donne italiane e il fumo'
- campagna pubblicitaria rivolta alla popolazione generale con un focus sui genitori fumatori
- sito internet dal quale è possibile accedere direttamente dal sito della Fondazione Veronesi www.fondazioneveronesi.it.
- mostra multisensoriale No Smoking Be Happy: una grande installazione a forma di sigaretta attraverso la quale è possibile effettuare un vero e proprio percorso virtuale attraverso il corpo umano. La mostra è multisensoriale, ovvero permette di osservare, sentire, annusare e toccare quello che il fumo provoca all'interno del corpo. Il percorso itinerante della mostra è cominciato a Milano nel 2008 ed è continuato nel 2009, nelle città di Roma, Verona, Palermo, Napoli, Genova e Bologna ed è stata visitata da oltre 70mila persone di cui oltre 10mila studenti. Il 29 maggio sarà allestita nuovamente a Milano, in concomitanza con l’ultima tappa del Giro.

Nel 2010 la campagna No Smoking Be Happy ha ideato un nuovo concept il cui claim è 'Dove ce l'hai la testa'. Un approccio nuovo pensato dalla Fondazione Veronesi per spingere i fumatori alla riflessione e stimolarli all'azione, rivolgendosi al proprio medico curante per 'mettere la testa' (e quindi la propria salute) finalmente al posto giusto.

SP