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Con #QuantoSeiBellaRoma AIPE invita al rispetto del decoro urbano
L'iniziativa lanciata dall'Associazione Imprese Pubblicità Esterna per sensibilizzare cittadini, imprese e Istituzioni sul tema del decoro urbano e delle affissioni selvagge che deturpano la città, si articola in creatività apparse il 21 aprile sulle pagine dei giornali, in quasi 1000 impianti pubblicitari in tutta la città, in azioni di guerrilla marketing e pubblicità virale sul web attraverso i social.
È un cuore gigante il simbolo della campagna di sensibilizzazione #QuantoSeiBellaRoma che il 21 aprile è apparso sulle pagine dei giornali e in quasi 1000 impianti pubblicitari in tutta la città. Un’iniziativa firmata dall’AIPE (Associazione Imprese Pubblicità Esterna) per sensibilizzare cittadini, imprese e Istituzioni sul tema del degrado urbano, del decoro e delle affissioni selvagge che deturpano la città.
“Basta cartellopoli, degrado e abusivismo commerciale. È fondamentale ridare dignità alla città e puntare sul decoro urbano, soprattutto nelle periferie” ha dichiarato la presidente dell’AIPE Daniela Aga Rossi.
Contemporaneamente ai “cuori” sui cartelloni pubblicitari, sono comparse “Lettere d’amore” sui giornali e ai piedi delle statue parlanti di Roma come il Pasquino, il Babuino, l’Abate Luigi, il Facchino e Madama Lucrezia, mentre l’hastag #QuantoSeiBellaRoma ha dato vita ad un tweetstorm sui social network.
La campagna, lanciata in occasione del 'Natale di Roma' comprende anche una “lettera aperta alla città” inviata alla stampa, pubblicità sui giornali, azioni di guerrilla marketing e pubblicità virale sul web attraverso i social (https://www.facebook.com/ pages/Quantoseibella-Roma/ 952209451510668?fref=ts ) . Inoltre, in alcuni punti della città, saranno posizionate “lettere anonime” di imprenditori e cittadini che “confessano” l’amore per Roma.
“Abbiamo scelto immagini e parole in cui tutti si riconoscono - continua la presidente Aipe - perché siamo convinti che Roma possa fare un salto di qualità se tutti gli attori coinvolti, e parlo di cittadini, Istituzioni e imprese, adotteranno uno spirito collaborativo e cooperativo in questa direzione. Ci attendono eventi come il Giubileo e l’Expo e dobbiamo mostrare il nostro ‘profilo’ migliore. Il primo passo deve essere la rimozione dei cartelloni selvaggi e l’AIPE, da sempre in prima linea contro l’abusivismo pubblicitario, si offre per supportare Roma Capitale nella rimozione degli impianti fuori legge”.
“Da tempo - prosegue Aga Rossi - abbiamo adottato un codice deontologico e un regolamento molto restrittivo e possono far parte dell’Aipe solo quelle aziende che hanno caratteri di legalità e operano nel pieno rispetto delle leggi”.
Altro punto in agenda per AIPE deve essere l’innovazione nelle attività produttive e nei servizi. Le altre capitali di tutto il mondo hanno già intrapreso questo percorso per migliorare i servizi ai cittadini e ai turisti e, ora, anche Roma deve procedere in questa direzione. A questo proposito, AIPE ha presentato all’amministrazione un progetto che prevede l’applicazione delle nuove tecnologie al sistema dell’arredo urbano, con impianti pubblicitari all’avanguardia e innovativi, dal design tutto italiano, dotati di WiFi, vernice antigraffite, eco compatibili, dotati di sistemi SOS e telecamere per la sicurezza dei cittadini.
“In sostanza - conclude Aga Rossi - rinnoviamo al sindaco Marino e all’assessore Leonori la nostra disponibilità ad affiancare le Istituzioni nella definizione di un piano virtuoso condiviso che tuteli il nostro sistema economico e produttivo per difendere la pluralità di operatori, sempre in un percorso meritocratico, contro il rischio di un monopolio nel settore della pubblicità esterna, anche perché la città del futuro non può prescindere da una visione cooperativa tra imprese e pubblica amministrazione.” In allegato alcune fotografie dei manifesti affissi dall'Aipe per il Natale di Roma
“Basta cartellopoli, degrado e abusivismo commerciale. È fondamentale ridare dignità alla città e puntare sul decoro urbano, soprattutto nelle periferie” ha dichiarato la presidente dell’AIPE Daniela Aga Rossi.
Contemporaneamente ai “cuori” sui cartelloni pubblicitari, sono comparse “Lettere d’amore” sui giornali e ai piedi delle statue parlanti di Roma come il Pasquino, il Babuino, l’Abate Luigi, il Facchino e Madama Lucrezia, mentre l’hastag #QuantoSeiBellaRoma ha dato vita ad un tweetstorm sui social network.
La campagna, lanciata in occasione del 'Natale di Roma' comprende anche una “lettera aperta alla città” inviata alla stampa, pubblicità sui giornali, azioni di guerrilla marketing e pubblicità virale sul web attraverso i social (https://www.facebook.com/ pages/Quantoseibella-Roma/ 952209451510668?fref=ts ) . Inoltre, in alcuni punti della città, saranno posizionate “lettere anonime” di imprenditori e cittadini che “confessano” l’amore per Roma.
“Abbiamo scelto immagini e parole in cui tutti si riconoscono - continua la presidente Aipe - perché siamo convinti che Roma possa fare un salto di qualità se tutti gli attori coinvolti, e parlo di cittadini, Istituzioni e imprese, adotteranno uno spirito collaborativo e cooperativo in questa direzione. Ci attendono eventi come il Giubileo e l’Expo e dobbiamo mostrare il nostro ‘profilo’ migliore. Il primo passo deve essere la rimozione dei cartelloni selvaggi e l’AIPE, da sempre in prima linea contro l’abusivismo pubblicitario, si offre per supportare Roma Capitale nella rimozione degli impianti fuori legge”.
“Da tempo - prosegue Aga Rossi - abbiamo adottato un codice deontologico e un regolamento molto restrittivo e possono far parte dell’Aipe solo quelle aziende che hanno caratteri di legalità e operano nel pieno rispetto delle leggi”.
Altro punto in agenda per AIPE deve essere l’innovazione nelle attività produttive e nei servizi. Le altre capitali di tutto il mondo hanno già intrapreso questo percorso per migliorare i servizi ai cittadini e ai turisti e, ora, anche Roma deve procedere in questa direzione. A questo proposito, AIPE ha presentato all’amministrazione un progetto che prevede l’applicazione delle nuove tecnologie al sistema dell’arredo urbano, con impianti pubblicitari all’avanguardia e innovativi, dal design tutto italiano, dotati di WiFi, vernice antigraffite, eco compatibili, dotati di sistemi SOS e telecamere per la sicurezza dei cittadini.
“In sostanza - conclude Aga Rossi - rinnoviamo al sindaco Marino e all’assessore Leonori la nostra disponibilità ad affiancare le Istituzioni nella definizione di un piano virtuoso condiviso che tuteli il nostro sistema economico e produttivo per difendere la pluralità di operatori, sempre in un percorso meritocratico, contro il rischio di un monopolio nel settore della pubblicità esterna, anche perché la città del futuro non può prescindere da una visione cooperativa tra imprese e pubblica amministrazione.” In allegato alcune fotografie dei manifesti affissi dall'Aipe per il Natale di Roma


