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Con Roberto Cohen, C-Zone vince la gara per la prevenzione del tumore alla prostata
L'agenzia, con Roberto Cohen, direttore creativo e copy, e Livio Loris, art director, firma la campagna promossa dal Ministero per le Pari Opportunità e dal Ministero della Salute, veicolata su tv, radio, web, stampa e affissioni.
E' partita in questi giorni la campagna di comunicazione contro il tumore della prostata, promossa dal Ministero per le Pari Opportunità e dal Ministero della Salute. La campagna è ideata da Roberto Cohen, direttore creativo e copy, e da Livio Loris, art director, per l'agenzia di comunicazione C-Zone, che, dopo essersi aggiudicata l'incarico tramite una gara, ha messo a disposizione il suo know-how per raggiungere un target particolarmente restio alle forme di prevenzione: gli uomini di cinquant’anni, i più soggetti al tumore della prostata, di cui si stimano circa 37.000 nuovi casi all’anno. "Obiettivo primario deve essere quello di diffondere tra gli uomini la cultura della prevenzione del tumore della prostata, al pari di quanto accade tra le donne con i tumori della mammella e della cervice uterina", commenta il Ministro Mara Carfagna.
La campagna, veicolata su tv, radio, web, stampa e affissioni, si rivolge con tono ironico alla popolazione maschile cinquantenne, ricordando mediante simboli legati all’immaginario scaramantico come solo la prevenzione, e non l’abbandonarsi alla fortuna e al fatalismo, possa garantire la sopravvivenza dei soggetti a rischio. 'Non è la fortuna che batte il tumore della prostata: è la prevenzione', recita lo slogan della campagna.
Prevenzione, screening e terapie avanzate, infatti, hanno aumentato la sopravvivenza sino all'83% dei casi. Ricorrere a cornetti e ferro di cavallo, lanciare i dadi della fortuna, invece, è inutile; lo suggeriscono anche gli abili movimenti di mani del noto prestigiatore Silvan, nello spot pubblicitario per il canale video.
Aggiunge il Ministro per le Pari Opportunità: "In medicina la prevenzione è sempre stata considerata la migliore forma di cura: intervenire ai primi segni di una malattia, prima che questa si sviluppi nella sua completa gravità, ha sempre garantito i migliori risultati in termini di efficacia terapeutica".
SP

