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Conversion risponde a Y&R Italia sull'operazione CPO-FNSI : "Oltre a una donna truccata da uomo, c’è ben poco in comune tra la nostra campagna e quella di Y&R"

Questa la replica della sigla alla critica mossa dall'agenzia di Via Tortona secondo la quale il progetto firmato da Conversion per la Commissione Pari Opportunità della FNSI  (leggi news e guarda il video ) risulta essere assolutamente identico come idea creativa alla campagna contro la discriminazione di genere sul lavoro  ideata dalla stessa agenzia di WPP Group per Fondazione Pubblicità Progresso (leggi news e guarda lo spot  e il videocase ).
 
I giorni scorsi ADVexpress ha pubblicato il comunicato relativo all'operazione firmata da Conversion per la Commissione Pari Opportunità della FNSI (leggi news e guarda il video ) a sostegno dell'operato della Commissione  in difesa dei diritti delle donne che lavorano nei media e nell’informazione.

Il progetto ha sollevato le critiche di Y&R Italia che in una nota (leggi news),  definisce l'operazione assolutamente identica come idea creativa alla campagna “contro la discriminazione di genere sul lavoro” ('Punto su di te', ndr)  ideata dalla stessa agenzia di via Tortona per Fondazione Pubblicità Progresso e andata in onda da luglio a dicembre 2015 sulle principali emittenti nazionali (leggi news e guarda lo spot  e il videocase ).

Ecco di seguito la replica di Conversion a Y&R Italia.

"Per CPO-FNSI abbiamo realizzato una campagna pro bono che ci ha regalato tanto. Abbiamo dedicato a un’organizzazione importante tutta la 
nostra passione e autenticità. Ecco perché siamo disorientati e dispiaciuti per il rumore creato da questa vicenda: oltre a una donna truccata da uomo, c’è ben poco in comune tra la nostra campagna e quella di Y&R. Siamo fieri del lavoro realizzato per CPO-FNSI. E pazienza per le agenzie che hanno già truccato una donna da uomo o viceversa, pazienza per la prima 
agenzia che ha fatto un esperimento sociale, ci scusino gli eredi di Nanni Loy per aver fatto una candid camera senza avergli prima chiesto il permesso, ci scusi Shakespeare se abbiamo osato usare il trucco teatrale, che si sa, se non lo chiedi prima a lui potrebbe offendersi. Ci spiace sinceramente che la Y&R possa seriamente pensare che abbiamo copiato una loro idea creativa. La nostra coscienza professionale ci guida insieme alla passione per il nostro mestiere, soprattutto quando si stimola il dialogo  sociale".