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CoorDown in short Film. Toscana (S&S): premiata la capacità di evolversi senza cambiare l'insight
Guarda l'intervista video ad Agostino Toscana su ADVexpress Tv
(Cannes, dalla nostra inviata Maria Ferrucci). Non c'è due senza tre. Per Saatchi&Saatchi e CoorDown è proprio il caso di dirlo visto il palmares messo a segno anche dalla campagna 'Dear future mom' al Festival della Creatività di Cannes.
Un connubio vincente quello l'agenzia e l'associazione che è valso alla campagna del 2012 Integration Day ben 8 leoni di cui 7 d'oro a cui se ne aggiungono altri 3 nel 2013 con il soggetto Dammi più voce.
E se il buongiorno si vede dal mattino, stesso felice destino è riservato alla campagna di quest'anno, 'Dear future mom', che a soli tre giorni dall'avvio della 61esima edizione di Cannes Lions ha già raccolto ampi consensi dalle giurie di differenti categorie aggiudicandosi 2 leoni d'oro e 1 d'argento in Direct (leggi news), 1 argento in Promo&Activation (leggi news) e 1 argento in Cyber (leggi news). Con ancora aperta la strada per un metallo anche nei Film, categoria in cui è in finale con 1 shortlist (leggi news)
Una sola campagna in questa edizione del Festival ha già collezionato quasi la metà (5) degli 11 Leoni nel medagliere italiano fino ad ora.
Quali le motivazioni di un simile successo le spiega ai nostri microfoni il direttore creativo esecutivo S&S Agostino Toscana.
Guarda l'intervista video ad Agostino Toscana su ADVexpress Tv
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Per Toscana non si tratta di eccellenza creativa tricolore che ha potuto esprimersi al meglio grazie alla natura no profit della campagna. Ambito in cui potrebbe supporsi una maggiore libertà sul fronte creativo.
Ciò che da tre anni a questa parte con le campagne realizzate per CoorDown viene premiato e riconosciuto in un contesto internazionale quale è il Festival di Cannes, è la fedeltà a un posizionamento preciso stabilito fin dall'inizio con l'associazione e relativamente al quale viene ogni volta cambiato l'approccio creativo perchè meglio si adatti alle nuove esigenze da soddisfare.
Il primo anno Integration Day ha avuto un enorme successo perchè rappresentava un'efficace idea dell'uso del media, successo replicato anche l'anno dopo da Dammi più voce con un'impostazione differente. Si è trattato infatti di una campagna totalmente digitale e social.
Quest'anno precisa il creativo "è stata la volta di una email con allegato un film, quanto di più semplice e basico ci possa essere ma innovativo rispetto agli altri due anni relativamente alla modalità con cui veicolare il messaggio".
In tutti e tre i casi i risultati, soprattutto per l'associazione, hanno confermato la validità dell'operazione mediatica.
Relativamente alla creatività italiana Toscana è pienamente convinto di una sua rilevanza ricordando che "i premi ricevuti anche dai miei colleghi in questa edizione del Festival sono prestigiosi e conquistati con progetti all'avanguardia in categorie in cui nessuno si aspettava l'Italia eccellesse". Un chiaro segnale per il nostro mercato a riprova del fatto che i talenti ci sono e le competenze anche.
Le aziende devono rendersi conto per il creativo che è giunto il momento di investire le stesse risorse destinate un tempo unicamente ai media tradizionali anche sui mezzi innovativi, quello che ormai è il futuro del business. E questo Festival, cambiato moltissimo rispetto a tanti anni fa, rappresenta una fotografia di come si è modificato il nostro business.
Toscana si augura dunque che anche in Italia il mercato si accorga delle immense possibilità offerte dai nuovi media e dalle tecnologie tanto da investirci gli stessi capitali come era abituato a fare ai tempi dei grandi budget televisivi.
Un connubio vincente quello l'agenzia e l'associazione che è valso alla campagna del 2012 Integration Day ben 8 leoni di cui 7 d'oro a cui se ne aggiungono altri 3 nel 2013 con il soggetto Dammi più voce.
E se il buongiorno si vede dal mattino, stesso felice destino è riservato alla campagna di quest'anno, 'Dear future mom', che a soli tre giorni dall'avvio della 61esima edizione di Cannes Lions ha già raccolto ampi consensi dalle giurie di differenti categorie aggiudicandosi 2 leoni d'oro e 1 d'argento in Direct (leggi news), 1 argento in Promo&Activation (leggi news) e 1 argento in Cyber (leggi news). Con ancora aperta la strada per un metallo anche nei Film, categoria in cui è in finale con 1 shortlist (leggi news)
Una sola campagna in questa edizione del Festival ha già collezionato quasi la metà (5) degli 11 Leoni nel medagliere italiano fino ad ora.
Quali le motivazioni di un simile successo le spiega ai nostri microfoni il direttore creativo esecutivo S&S Agostino Toscana.
Guarda l'intervista video ad Agostino Toscana su ADVexpress Tv
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Per Toscana non si tratta di eccellenza creativa tricolore che ha potuto esprimersi al meglio grazie alla natura no profit della campagna. Ambito in cui potrebbe supporsi una maggiore libertà sul fronte creativo.
Ciò che da tre anni a questa parte con le campagne realizzate per CoorDown viene premiato e riconosciuto in un contesto internazionale quale è il Festival di Cannes, è la fedeltà a un posizionamento preciso stabilito fin dall'inizio con l'associazione e relativamente al quale viene ogni volta cambiato l'approccio creativo perchè meglio si adatti alle nuove esigenze da soddisfare.
Il primo anno Integration Day ha avuto un enorme successo perchè rappresentava un'efficace idea dell'uso del media, successo replicato anche l'anno dopo da Dammi più voce con un'impostazione differente. Si è trattato infatti di una campagna totalmente digitale e social.
Quest'anno precisa il creativo "è stata la volta di una email con allegato un film, quanto di più semplice e basico ci possa essere ma innovativo rispetto agli altri due anni relativamente alla modalità con cui veicolare il messaggio".
In tutti e tre i casi i risultati, soprattutto per l'associazione, hanno confermato la validità dell'operazione mediatica.
Relativamente alla creatività italiana Toscana è pienamente convinto di una sua rilevanza ricordando che "i premi ricevuti anche dai miei colleghi in questa edizione del Festival sono prestigiosi e conquistati con progetti all'avanguardia in categorie in cui nessuno si aspettava l'Italia eccellesse". Un chiaro segnale per il nostro mercato a riprova del fatto che i talenti ci sono e le competenze anche.
Le aziende devono rendersi conto per il creativo che è giunto il momento di investire le stesse risorse destinate un tempo unicamente ai media tradizionali anche sui mezzi innovativi, quello che ormai è il futuro del business. E questo Festival, cambiato moltissimo rispetto a tanti anni fa, rappresenta una fotografia di come si è modificato il nostro business.
Toscana si augura dunque che anche in Italia il mercato si accorga delle immense possibilità offerte dai nuovi media e dalle tecnologie tanto da investirci gli stessi capitali come era abituato a fare ai tempi dei grandi budget televisivi.

