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Corepla torna on air con una campagna di sensibilizzazione firmata Lowe Pirella

Il consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, a partire dal 18 ottobre, andrà in onda con 3 nuovi soggetti stampa e affissione,due nuovi spot per la Tv e una nuova campagna digital che sosterranno in maniera particolare la raccolta differenziata. Hanno lavorato ai nuovi soggetti di campagna i creativi Davide Pasquale e Ferdinando Galletti. Le foto sono state eseguite da Fulvio Bonavia, mentre la parte grafica è a cura di Nicolò 'Ottogoodz' Ottoboni.
Corepla, consorzio nazionale senza scopo di lucro per il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, torna on air con una nuova campagna di sensibilizzazione sui temi della raccolta differenziata e del riciclo

La comunicazione, curata da Lowe Pirella e in onda a partire dal 18 ottobre, prevede 3 nuovi soggetti stampa e affissione, due nuovi spot per la Tv e una nuova campagna digital

Veri protagonisti della campagna sono gli stessi imballaggi in plastica

I nuovi soggetti Tv e stampa ci mostrano come raccolta e riciclo abbiano portato e continuino a portare risultati concreti, da un lato trasformando gli imballaggi in plastica usati in nuovi, pratici e utili oggetti, dall’altro favorendo lo sviluppo di un'economia dinamica e attenta all'ambiente che crea spazio per nuovi mercati e posti di lavoro, trasformando così un semplice gesto in sostegno e sviluppo per il Paese. 

“I nuovi soggetti si inseriscono in una strategia di approfondimento dei temi della campagna”, ha dichiarato Zenia Zerbinati, client service director. “L’obiettivo è portare alla luce l’importanza non solo della raccolta differenziata ma anche del processo di riciclo che costituisce un vero motore economico del Paese. Proprio per questo il ruolo di Corepla è fondamentale e desideriamo che il pubblico ne abbia consapevolezza“.

Hanno lavorato ai nuovi soggetti di campagna i creativi Davide Pasquale e Ferdinando Galletti

Le foto sono state eseguite da Fulvio Bonavia, mentre la parte grafica è a cura di Nicolò 'Ottogoodz' Ottoboni.


AR