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Elena Di Cioccio testimonial della nuova campagna di Plan Italia
L’attrice e conduttrice televisiva sarà il volto italiano della campagna 'Because I am a Girl' che ha come obiettivo un’istruzione di qualità di almeno nove anni per 4 milioni di bambine nel mondo che a causa della povertà rischiano di rimanere ai margini della società; anche quest’anno sarà celebrata l’11 ottobre in occasione della Giornata Internazionale della Bambina.
Il 12 luglio è il sedicesimo compleanno di Malala, la ragazzina pakistana colpita l’anno scorso da un talebano mentre andava a scuola e diventata simbolo del diritto delle bambine ad avere un’istruzione. Wuesto giorno sarà d’ora in poi celebrato come la Giornata di Malala.
Malala sostiene la Campagna di Plan 'Because I am a Girl' e con il suo compleanno si segna l’inizio dei 100 giorni che mancano all’11 ottobre ovvero alla Giornata Internazionale della Bambina che coincide con la celebrazione nel mondo della campagna.
Proprio in occasione del compleanno di Malala, Plan Italia annuncia che Elena di Cioccio (nella foto) ha accettato di diventare la testimonial in Italia della Campagna 'Because I am a Girl'. L’attrice e conduttrice televisiva ha maturato la sua scelta di unirsi alla causa della onlus, dopo aver visitato i progetti di Plan in Ghana, dove ha potuto toccare con mano l’importanza del girl empowerment tramite progetti mirati, come quelli sul microcredito femminile, sull'efficacia dell'istruzione delle bambine come strumento per uscire dalla povertà e quindi sulla necessità di riportare a scuola le ragazzine che per varie ragioni se ne sono allontanate. In Ghana ciò avviene anche utilizzando uno sport a loro molto caro: il calcio. Infatti in Ghana Plan, che opera nel Paese dal 1992 e ha aiutato 28.379 bambini presenti in 300 comunità, ha utilizzato la passione per questo sport da parte delle adolescenti per richiamarle a scuola, aumentandone la frequenza del 15%: in passato l’abbandono scolastico era del 60%, il doppio rispetto a quello dei coetanei maschi.
Elena di Cioccio è stata anche una delle principali protagoniste del recente evento televisivo su La7 di Plan Italia, 'Prima le ragazze! Girls first!' con cui la onlus ha lanciato il suo ritorno in Italia dopo 50 anni. Migliaia le chiamate per esprimere l’adesione a Plan Italia e a condividere l’importanza del tema della lotta alla discriminazione delle bambine.
La campagna Internazionale di Plan 'Because I am a Girl' ha come obiettivo un’istruzione di qualità di almeno nove anni per 4 milioni di bambine nel mondo che a causa della povertà rischiano di rimanere ai margini della società; anche quest’anno sarà celebrata l’11 ottobre in occasione della Giornata Internazionale della Bambina; l’anno scorso il pianeta si è illuminato di rosa: dall’Empire State Building alla London Eye di Londra, dalle Cascate del Niagara alle Piramidi d’Egitto, dalla Sirenetta ai principali monumenti indiani. Anche Plan Italia ha fatto la sua parte illuminando l’Ottagono della Galleria di Vittorio Emanuele II a Milano. Un’ondata rosa che ha attraversato il mondo per focalizzare l’attenzione sulle bambine, sui loro diritti.
SP
Malala sostiene la Campagna di Plan 'Because I am a Girl' e con il suo compleanno si segna l’inizio dei 100 giorni che mancano all’11 ottobre ovvero alla Giornata Internazionale della Bambina che coincide con la celebrazione nel mondo della campagna.
Proprio in occasione del compleanno di Malala, Plan Italia annuncia che Elena di Cioccio (nella foto) ha accettato di diventare la testimonial in Italia della Campagna 'Because I am a Girl'. L’attrice e conduttrice televisiva ha maturato la sua scelta di unirsi alla causa della onlus, dopo aver visitato i progetti di Plan in Ghana, dove ha potuto toccare con mano l’importanza del girl empowerment tramite progetti mirati, come quelli sul microcredito femminile, sull'efficacia dell'istruzione delle bambine come strumento per uscire dalla povertà e quindi sulla necessità di riportare a scuola le ragazzine che per varie ragioni se ne sono allontanate. In Ghana ciò avviene anche utilizzando uno sport a loro molto caro: il calcio. Infatti in Ghana Plan, che opera nel Paese dal 1992 e ha aiutato 28.379 bambini presenti in 300 comunità, ha utilizzato la passione per questo sport da parte delle adolescenti per richiamarle a scuola, aumentandone la frequenza del 15%: in passato l’abbandono scolastico era del 60%, il doppio rispetto a quello dei coetanei maschi.
Elena di Cioccio è stata anche una delle principali protagoniste del recente evento televisivo su La7 di Plan Italia, 'Prima le ragazze! Girls first!' con cui la onlus ha lanciato il suo ritorno in Italia dopo 50 anni. Migliaia le chiamate per esprimere l’adesione a Plan Italia e a condividere l’importanza del tema della lotta alla discriminazione delle bambine.
La campagna Internazionale di Plan 'Because I am a Girl' ha come obiettivo un’istruzione di qualità di almeno nove anni per 4 milioni di bambine nel mondo che a causa della povertà rischiano di rimanere ai margini della società; anche quest’anno sarà celebrata l’11 ottobre in occasione della Giornata Internazionale della Bambina; l’anno scorso il pianeta si è illuminato di rosa: dall’Empire State Building alla London Eye di Londra, dalle Cascate del Niagara alle Piramidi d’Egitto, dalla Sirenetta ai principali monumenti indiani. Anche Plan Italia ha fatto la sua parte illuminando l’Ottagono della Galleria di Vittorio Emanuele II a Milano. Un’ondata rosa che ha attraversato il mondo per focalizzare l’attenzione sulle bambine, sui loro diritti.
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