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Fabio Caporizzi nuovo presidente Y&R Group. Obiettivo: più integrazione tra le agenzie del gruppo e una chiusura d'anno in linea con gli obiettivi

Già AD di Burson-Marsteller, ruolo che mantiene, il manager assume l'incarico fino ad oggi gestito da Massimo Costa, Country Manager e Chairman WPP, per la sigla che raggruppa sette storici marchi della comunicazione e dei servizi di marketing: Young&Rubicam, VML, Wunderman, Landor, Cohn&Wolfe, Burson-Marsteller, Sudler&Hennessey. Con un ruolo di coordinamento con cui, sulla via tracciata da Costa, spingerà ancora di più la condivisione di idee e progetti e l'integrazione tra le competenze presenti nelle varie agenzie del gruppo. “Il mio scopo concreto sarà quello di aiutare i colleghi a chiudere l'anno con un risultato in linea con gli obiettivi, ovvero con un giusto profitto e una leggera crescita allineata alle stime di mercato (+ 1 - 2%, ndr)" spiega ad ADVexpress il professionista esperto di RP e crisis management. 
Fabio Caporizzi, Amministratore Delegato di Burson-Marsteller, incarico che mantiene, è stato nominato Presidente di Y&R Group, sigla che raggruppa sette storici marchi della comunicazione e dei servizi di marketing: Young&Rubicam, VML, Wunderman, Landor, Cohn&Wolfe, Burson-Marsteller, Sudler&Hennessey. Fino ad oggi il ruolo era ricoperto da  Massimo Costa, Country Manager e Chairman WPP Italia.


L'incarico in realtà rappresenta la naturale evoluzione dell'impegno e delle responsabilità di Caporizzi, grande esperto di RP, in Burson Marsteller, dov'è entrato nel 2009 come client director impegnato soprattutto nella gestione di clienti dell'area marketing e della comunicazione di prodotto, per poi affiancare, nel 2012, Massimo Costa in qualità di AD dell'agenzia di RP del gruppo WPP. Proprio negli anni trascorsi alla guida della sigla Caporizzi ha gestito importanti progetti di crisis management, cominciando da quello di Costa Concordia ad esempio. L'esperienza del professionista si estende anche al change management “a cui la rivoluzione digitale - spiega il manager- ha impresso vigore generando nell'editoria in primis così come in molti altri settori del mercato  ristrutturazioni, esuberi, cambiamenti nell'architettura delle risorse. Un processo che, se visto in un'ottica positiva, ha del resto apportato anche innovazione nelle tecnologie, ed ha offerto nuove opportunità ai giovani e alle donne".


Parlando della sua attività con Massimo Costa, Caporizzi spiega: “Insieme abbiamo guidato lo sviluppo di questo gruppo pioniere nella strategia dell'horizontality propria di WPP Group e basata sulla capacità di organizzare un'offerta per fornire risposte integrate alle necessità di marketing e comunicazione dei clienti. Questo incarico mi rende molto felice perchè perché mi offre la possibilità di continuare sulla strada tracciata da Massimo Costa cinque anni fa, quando sono state riunite sotto lo stesso tetto, nell'edificio di Via Tortona 37, tutte le principali 'anime' del Gruppo: Young&Rubicam, VML, Wunderman, Landor, Cohn&Wolfe, Burson-Marsteller, Sudler&Hennessey. Negli ultimi 3 anni siamo stati premiati due volte come “Best Holistic Agency of the Year (agli  NC Awards , premio alla migliore comunicazione olistica di  ADC Group , ndr) a dimostrazione che l’unione fa la forza e la collaborazione la rende efficace e consente di interpretare e gestire al meglio il cambiamento in corso nei clienti. Per questo io e i colleghi di tutte le sette società saremo ancora più impegnati a progettare per i clienti programmi di comunicazione innovativi e completi”.

Sul nuovo incarico il manager sottolinea: “Da meno giovane della compagnia, avrò un ruolo di coordinamento, che ricevo da Massimo Costa, per spingere ancora di più la condivisione di idee e progetti e l'integrazione tra le competenze presenti nel gruppo. Forte anche dell'esperienza maturata negli ultimi anni nei quali il calo degli investimenti sulla carta stampata e la crescita sui mezzi digitali hanno imposto un ripensamento dell'organizzazione interna all'agenzia di cui mi sono occupato anch'io".

Come sottolinea lo stesso Costa nella nota stampa inviata questa mattina: "La strategia di WPP in Italia prosegue sempre più rapida all’insegna dell’integrazione e della collaborazione tra le varie agenzie.  Mi fa piacere che Fabio, che ha fatto parte del progetto Y&R Group fin dalla sua nascita, mi subentri in questo percorso di innovazione culturale e professionale che sta caratterizzando tutte le 65 società operative di WPP in Italia e che i nostri oltre 1.000 clienti apprezzano ogni giorno di più.”  

Caporizzi continuerà a gestire i clienti già seguiti in precedenza ma con un più ampio ruolo di coordinamento strategico sui brand  nel portfolio dell'agenzia, tra i quali ricordiamo, ad esempio, Lavazza, il Gruppo Bolton, Barilla e Danone, che beneficiano della particolare expertise del gruppo Y&R nel Food, senza dimenticare tuttavia nomi come Vodafone e, come detto in precedenza, Costa Crociere, da diciotto anni cliente di Burson-Marsteller per le RP da quattro gestito da Y&R per la creatività.

Riguardo al business, il presidente dichiara ad ADVexpress: “Il mio scopo concreto sarà quello di aiutare i colleghi a chiudere l'anno con un risultato in linea con gli obiettivi, ovvero con un giusto profitto e una leggera crescita allineata alle stime di mercato (+ 1 - 2%, ndr). 

Riflettendo più in generale sul mercato, il manager riscontra ancora molta prudenza e ricorda che le stime di chiusura rese note da WPP indicano una crescita inferiore all'1%, dunque previsioni più prudenti rispetto al +1,2% di Assocom e al + 1- 2% dell'UPA. “Vedo un secondo semestre ancora difficile per il mercato - dichiara Caporizzi . Anche se nel Paese è evidente una significativa inversione di tendenza, ricordiamo che il comparto della comunicazione e della consulenza è sempre il primo a patire una cattiva condizione di mercato e l'ultimo a beneficiare della ripresa. La crisi ha rafforzato la tendenza da parte delle aziende alla ricerca di efficacia,che ora viene ampliata anche in questa fase di risalita. In Italia abbiamo ancora un problema di competitività da mantenere alta e di garanzia di profittabilità da fornire agli investitori. Solo se l'ultima parte dell'anno darà soddisfazioni confermandosi più positiva della prima allora potremo iniziare a essere ottimisti verso un ritorno del mercato alla stabilita e quindi alla ripresa”.


Biografia

Fabio Caporizzi ha 53 anni, è sposato e ha 2 figli.

E’ CEO di Burson-Marsteller Italia dal luglio 2012 e ha sempre lavorato in società di comunicazione.

Inizia la carriera in Shandwick nel 1984, specializzandosi in media relation per beni di largo consumo.

Nel 1988 passa a L,O&M Sintonia (agenzia italiana di Ogilvy PR) dove comincia ad occuparsi di technology.

Nel 1992 entra in Hill&Knowlton, dove comincia ad occuparsi di health-care e automotive.

Nel 1996 passa in Burson-Marsteller, come Director della Marketing Communication Practice. Nei suoi primi 6 anni in B-M si occupa dello sviluppo della Practice PA, della creazione della Practice Technology, dello sviluppo dell’area dell’issue e crisis management.

Nel 2002 diviene Direttore Generale e Partner di SEC, seconda agenzia italiana di PR. In questo ruolo cresce la sua esperienza nella gestione dell’agenzia e nella creazione di progetti multidisciplinari, che uniscano ADV, PR e BTL. Ricopre questo incarico fino al 2004, quando passa a PLEON, Gruppo Omnicom, dove apre la divisione Corporate Communication.

Nel 2007 diventa Managing Director di Publicis Consultants Italia, Gruppo Publicis. Contribuisce al consolidamento della società in Italia e alla crescita delle attività con le altre società del Gruppo, progettando e gestendo iniziative che uniscano comunicazione digitale e PR, ADV ed eventi, field e CSR.

Torna in Burson-Marsteller nel 2009, per contribuire alla crescita dei progetti multidisciplinari di Y&R Group, partecipando alla progettazione e allo sviluppo di attività per clienti come Barilla, Costa Crociere, COOP, Danone, Microsoft, Ford.

E’ membro del WPP Italia Advisory Board.


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