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Fondazione Umberto Veronesi lancia la campagna 'No Smoking Be Happy'
Sono on air i soggetti della nuova campagna di lotta al fumo promossa dalla Fondazione, grazie al sostegno della Fondazione Pfizer, all’interno del programma di educazione alla disassuefazione dal vizio. E' prevista anche una declinazione on line, raggiungibile dalla homepage del sito della Fondazione Veronesi.
Ma molti altri ancora potrebbero essere gli esempi di giovani e adulti attenti alla propria immagine che pur di apparire in forma e alla moda seguono perfetti stili di vita alimentari, fanno sport e usano mezzi di locomozione alternativi per non inquinare l’ambiente, stanno attenti al mondo che li circonda, e un po’ meno alla loro salute, sottovalutando i rischi del fumo. Ma dove ce l’hanno la testa? E’ proprio da questa domanda che parte questa nuova campagna di sensibilizzazione contro il fumo, un approccio nuovo pensato dalla Fondazione Veronesi per spingere i fumatori alla riflessione e stimolarli all’azione, rivolgendosi al proprio medico curante per 'mettere la testa' (e quindi la propria salute) finalmente al
posto giusto.Entrato nel suo terzo anno di attività, il progetto No Smoking Be Happy ha come obiettivo primario di prevenire l’iniziazione al fumo, favorire un maggiore orientamento ai servizi disponibili per la disassuefazione dal vizio, educare alla tutela della propria salute. Con questi obiettivi, la campagna si rivolge sia ai giovani e agli adulti fumatori.
No Smoking Be Happy ha anche una nuova declinazione on line, alla quale accedere tramite la homepage della Fondazione Veronesi www.fondazioneveronesi.it. Il sito, completamente rinnovato, offre la possibilità di scaricare i materiali della campagna realizzati dalla Fondazione con un contributo dell’Istituto Superiore di Sanità-OSSFAD, dal 2010 partner della campagna, la carta dei diritti dei non fumatori, di vedere il video dei laboratori didattici rivolti agli studenti di scuole primarie e secondarie ma, soprattutto, di vedere il nuovo video della mostra multisensoriale ed entrare virtualmente dentro la sigaretta gigante.
Una buona notizia per tutti coloro che ad oggi non sono riusciti a visitare la mostra nelle città in cui ha fatto tappa (Milano, Roma, Palermo, Verona e Napoli). Il suo percorso itinerante, cominciato a Milano nel 2008 e, grazie al grande successo di pubblico ottenuto, continuato nel 2009, farà tappa a Bologna dal 12 al 23 maggio e nelle città di Firenze e Torino nei prossimi mesi del 2010.
I visitatori entreranno virtualmente nel tunnel a forma di sigaretta percorrendo le vie aeree del fumo accompagnati da un giovane coordinatore scientifico della Fondazione. Potranno così fare il loro percorso esplorativo all’interno del corpo umano, dalla bocca attraverso la gola, dalla trachea fino ai polmoni e al cuore, in un susseguirsi di grandi immagini delle parti del corpo colpite dalle patologie causate dal fumo.
SP

