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Furlanetto: Auditing multimediali? Un'opportunità da cogliere

Da uno studio sulla multimedialità dell'Istituto di Auditing della Comunicazione di Paola Furlanetto emerge che i risultati di un Auditing possono cambiare se i mezzi vengono valutati singolarmente o nel globale".  Furlanetto: "Abbiamo tra il 25% e il 30% degli investimenti pubblicitari in Italia. Il 75% del nostro fatturato deriva dalle Audit sul media, il 25% sulla creatività. A giugno la nuova A+ sulle Ricerche".

Da uno studio sulla multimedialità effettuato dall'Istituto di Auditing della Comunicazione di Paola Furlanetto emerge che i risultati di un Auditing possono cambiare se i mezzi vengono valutati singolarmente o nel globale. Nel corso dell'evento 'Auditing ed efficacia della comunicazione' organizzato oggi da A+ a Milano, il Managing Director & Founder Partner ha illustrato, in sintesi, la ricerca Multimedia (EMM) condotta in Italia da GFK Eurisko, oggetto di studio dell'Istituto di Auditing della Comunicazione.

In merito agli sviluppi delle Audit multimediali, la Furlanetto ha commentato: "In uno scenario frammentato, in cui le aziende vogliono raggiungere i target attraverso tutti i mezzi, le indagini multimediali sono una sfida in linea con le esigenze del mercato, ma servono informazioni più dettagliate sui mezzi".

Allargando lo sguardo alle principali funzioni dell'auding, il Managing Director ha precisato: "L'auding offre alle aziende un supporto più ampio rispetto all'individuazione di un'agenzia per le proprie attività di comunicazione. Se utilizzato come forma di controllo, consente di ottenere risultati migliori sia al brand, sia a tutti i soggetti coinvolti, e può diminuire  la necessità di indire delle gare, velocizzando e semplificando processi e organizzazioni. Dalla nostra esperienza, inoltre, emerge come le aziende siano molto inclini a investire maggiormente nelle agenzie nel caso in cui offrano servizi integrati".

Riguardo ai risultati di A+, la Furlanetto ha dichiarato "Abbiamo tra il 25% e il 30% degli investimenti pubblicitari in Italia. Il 75% del nostro fatturato deriva dalle Audit sul media, il 25% sulla creatività. La maggior parte dei nostri clienti sono multinazionali, grandi investitori privati e piccoli investitori privati. (Tra i principali, Coca Cola, Danone, Fastweb, L'Oreal, Masterfood, Beiersdorf, ndr). A giugno il lancio della nuova A+ dedicata alle Ricerche".