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Iap: a breve le novità disciplinari sulla pre-emption

Dal primo gennaio 2010 entrerà in vigore la nuova procedura per la protezione di messaggi non ancora diffusi basata sulle pre-emption: la principale novità consiste nel fatto che chi vorrà effettuare una pre-emption non dovrà più pubblicarla su un quotidiano, in quanto la nuova procedura prevede che sia la Segreteria Iap a pubblicare il deposito nel sito internet dell’Istituto.
Dal primo gennaio 2010 entrerà in vigore la nuova procedura per la protezione di messaggi non ancora diffusi basata sulle pre-emption, ovvero gli annunci isolati utilizzati come anticipazione di future campagne. Infatti la pre-emption consente, qualora ne sussistano i requisiti, di proteggere da imitazioni i messaggi ancor prima della realizzazione e della diffusione della relativa campagna di comunicazione.

La principale novità consiste nel fatto che chi vorrà effettuare una pre-emption non dovrà più pubblicarla su un quotidiano, in quanto la nuova procedura prevede che sia la Segreteria Iap a pubblicare il deposito nel sito internet dell’Istituto. (Nella foto il presidente Giorgio Floridia).

In sintesi, la procedura prevede che il richiedente compili ed invii online un modulo nel quale dovrà riportare la creatività da tutelare; invii contestualmente una e-mail contenente i propri dati e l’attestazione dell’avvenuto pagamento dei diritti amministrativi.

Il modulo ed il facsimile della e-mail saranno reperibili nel sito iap.it - 'Procedura per la tutela di future campagne'. L’annuncio pre-emption dovrà riguardare, come nel sistema attuale, un solo messaggio, riferito a prodotti o servizi di cui non è necessario indicare i nomi, né il nome dell’azienda. In mancanza di tali riferimenti dovrà essere riportato come di consueto il nome dell'agenzia o del consulente che effettua il deposito.

EC