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Il sexy shop romano I-Love rompe i tabù con la campagna affissioni di Peyote adv
On air a Roma, a partire dal 27 luglio, tre manifesti 3x2 che invitano a riflettere sui luoghi comuni che spesso rendono tabù l'ingresso in un sexy shop attraverso il claim 'C'è ben altro di cui vergognarsi'. Copy Alessio Logrippo e art Daniele Campanale.
In passato nessun sexy shop, in Italia, aveva mai tentato di comunicare un messaggio in senso stretto, al di là di immagini sensuali, loghi e indirizzi.
A rompere il tabù ci ha pensato l'agenzia di comunicazione Peyote adv, insieme al sexy shop romano I-LOVE, protagonista di una campagna affissioni partita oggi, 27 luglio, a Roma.
Sui manifesti 3x2 la campagna multisoggetto invita a riflettere sui luoghi comuni che spesso rendono tabù l'ingresso in un sexy shop, attraverso il claim 'C'è ben altro di cui vergognarsi'.
Nei tre diversi soggetti fotografici, con ironia, vengono illustrate tre situazioni in cui il nostro modo di comportarci, di vestirci o di avere cura del nostro aspetto, ci espongono di più al giudizio altrui senza che ce ne accorgiamo.
La campagna I-LOVE è ideata e pianificata da Peyote adv, copy Alessio Logrippo e art Daniele Campanale.
AR
A rompere il tabù ci ha pensato l'agenzia di comunicazione Peyote adv, insieme al sexy shop romano I-LOVE, protagonista di una campagna affissioni partita oggi, 27 luglio, a Roma.
Sui manifesti 3x2 la campagna multisoggetto invita a riflettere sui luoghi comuni che spesso rendono tabù l'ingresso in un sexy shop, attraverso il claim 'C'è ben altro di cui vergognarsi'.
Nei tre diversi soggetti fotografici, con ironia, vengono illustrate tre situazioni in cui il nostro modo di comportarci, di vestirci o di avere cura del nostro aspetto, ci espongono di più al giudizio altrui senza che ce ne accorgiamo.
La campagna I-LOVE è ideata e pianificata da Peyote adv, copy Alessio Logrippo e art Daniele Campanale.
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