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Inarea: dal corporate branding al designing reputation con Emiliani e Semprini

Nell'ottica di una continua evoluzione la struttura fondata 32 anni fa da Antonio Romano accoglie nel suo team Francesco Emiliani, e Sissi Semprini, che assumono rispettivamente il ruolo di partner & cco e partner - PR & sustainability communication. Obiettivo: progettare la reputazione dei clienti attraverso la co-creazione, ovvero un processo collaborativo tra diversi talenti della comunicazione e del design.
32 anni di vita e una squadra composta da 58 addetti attivi in 11 Paesi: questi i numeri di Inarea, struttura specializzata nel corporate branding fondata da Antonio Romano e Giulio Cespites, che ha all'attivo l'ideazione di alcuni dei brand cha hanno fatto la storia del nostro Paese, da Eni al Comune di Milano, da Enel a Roma Capitale, da CGIL a Rai, passando per TIM e Snam.

Nell'ottica di una continua trasformazione, necessaria per restare al passo coi tempi e non farsi cogliere impreparati dai profondi cambiamenti in atto nel mondo della comunicazione, oggi Inarea modifica la propria rotta per guardare al designing reputation.

Si allarga così la rosa dei possibili competitor della struttura: non più soltanto agenzie che si occupano di corporate identity ma anche agenzie di advertising e realtà attive nell'ambito delle media relation, dal momento che Inarea sarà in grado di realizzare progetti di comunicazione a tutto tondo a supporto dei singoli brand.

"Si tratta di una naturale evoluzione - ha sottolineato Romano -, in un'epoca che chiamiamo 'digitale' non è possibile che proprio l'industria della comunicazione sia l'anello debole del sistema. Attualmente i clienti guardano sempre più al risultato e non è più possibile rimanere ancorati a schemi che appaiono già superati".

I brand, sia corporate sia consumer, se vogliono continuare a stare sul mercato oggi devono ripensare il loro 'significato', ripartendo dalla loro essenza. I nuovi valori, i nuovi linguaggi e la reputazione, sempre più asset strategico fondamentale per garantire un vantaggio competitivo a un brand, diventano il cuore del design ovvero della cultura del progetto che accompagna da sempre il lavoro di Inarea.

Si inserisce in quest'ottica l'ingresso nella squadra di Francesco Emiliani che, ricordiamo, lo scorso luglio ha lasciato Grey, e di Sissi Semprini, che, dopo una lunga esperienza in Cohn&Wolf, ha fondato l'agenzia The Green Bean

I due professionisti si aggiungono alla rete indipendente di designer, architetti, strategist e consultant che opera a Milano Roma ma anche all'estero, attraverso varie sedi (tra cui quelle di Berlino, Francoforte, Atene, Beirut, Toronto) di proprietà dei rispettivi partner.

Guarda suADVexpressTv l'intervista a Romano, Emiliani e Semprini.


Fanno parte del network, oltre ai 10 partner storici, Simona Battistella, cultur-e web agency & content provider, Carlo Lococo, retail design, Andreas Varotsos, industrial design.

Grazie anche al contributo dei due nuovi arrivati, Inarea acquisisce dunque nuove competenze, che le permettono di modificare il proprio approccio al mercato. Semprini arricchisce la struttura con il suo bagaglio di conoscenze relative al mondo delle relazioni pubbliche, settore in cui vanta un'esperienza ventennale, e della comunicazione sostenibile, mentre Emiliani porta all'interno dell'agenzia la sua grande esperienza in campo creativo. "Il mio team sarà molto variegato - ha affermato Emiliani - poichè al suo interno ci saranno art director e copywriter ma anche architetti e designer, per offrire al brand-cliente soluzioni innovative, all'avanguardia".

In concreto, quali sono le caratteristiche del nuovo posizionamento adottato da Inarea? "Vogliamo essere 'designer di reputazione' - ha spiegato Antonio Romano -, progettare la reputazione partendo dall'origine, dall'identità, per concepire una storia e per farla crescere. Inarea lavora e progetta dialogando con il contesto, cercando di migliorarlo. La capacità di leggere i fenomeni nella loro complessità, rappresentarli e raccontarli con semplicità, integrando idee ed esperienze diverse all'interno di un unico universo, sono alla base della nostra nuova missione. Vogliamo accompagnare i nostri clienti nell'attuale sfida del cambiamento, per aiutarli a immaginare e raccontare una nuova meta, il loro e il nostro futuro".

Gli obiettivi che si è data la nuova Inarea sono diversi: progettare la reputazione dei propri clienti attraverso la co-creazione, ovvero un processo collaborativo tra diversi e convergenti talenti della comunicazione e del design; promuovere una visione sostenibile e, ove possibile, ispirare nuovi comportamenti, per creare un cambiamento positivo nella società, nell'ambiente, nel business; costruire col cliente una relazione autentica, di confronto e di mutuo rispetto.

Tra i progetti della società anche l'ampliamento della sede milanese, che attualmente conta su un team di dieci persone, destinate a crescere in modo importante nel prossimo biennio.

Serena Piazzi