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Ippolito: 'Microsoft Digital Advertising Solutions parlerà la lingua delle aziende'

Inizia oggi l'avventura di Salvatore Ippolito come sales director della concessionaria che raccoglie per tutti i portali del Gruppo. Gli obiettivi? "Crescere con tassi superiori al mercato, integrare web e mezzi classici, sviluppare la cultura digitale delle aziende".

Inizia oggi l'avventura di Salvatore Ippolito come sales director di Microsoft Digital Advertising Solutions (incarico ricoperto precedentemente da Luca Colombo, ora direttore marketing Microsoft Online Services Group), la concessionaria di Microsoft che raccoglie per tutti i portali del Gruppo, tra cui Msn, Microsoft.com, Messenger, Hotmail, Livesearch, windowsmobile, le piattaforme di gaming come Xbox e tutto quello che arriverà dal mondo mobile (per l'anticipazione di ADVexpress vedi notizia correlata).

In precedenza, il manager aveva ricoperto i ruoli di Head of Client Service in Millward Brown, direttore commerciale europeo di Net Ratings e, prima ancora, aveva curato lo start up della stessa Nielsen//Netratings.

Contattato da ADVexpress, Ippolito ha descritto l'andamento della concessionaria Microsoft e indicato le linee guida del proprio lavoro.

Salvatore Ippolito, quali sono i trend di Microsoft Digital Advertising Solutions?

I dati della concessionaria sono eccellenti, in quanto superiori alla crescita del mercato, che viaggia intorno al +41%. La nostra realtà è leader nel mondo online per quanto riguarda qualità editoriale, traffico e vendita di advertising. Il nostro network nel dicembre 2007 ha contattato 15 milioni di utenti attraverso Msn, e 12 milioni  attraverso il servizio di instant messaging.

Quale sarà il suo contributo?

All'interno di questo contesto cercerò di contribuire a una crescita già brillante, portando in dote almeno due qualità: una conoscenza trasversale del mondo della comunicazione, e la volontà di supportare un certo tipo di interazione con le aziende, basata su evidenze di mercato, ricerche e dati.

Gli obiettivi?

Innanzitutto fare in modo che internet divenga una realtà sempre più integrata con gli altri mezzi di comunicazione. Per ottenere questo è molto importante parlare il medesimo linguaggio, creare un trait d'union tra mondo online e offline. In sostanza, è necessario affiancare al 'gergo' di internet parole note come 'brand awareness' o 'brand equity'. Altro aspetto molto importante è trovare medesime metriche per la misurazione delle performance. Accanto a tutto questo sarà fondamentale rafforzare l'attenzione sul ritorno degli investimenti, come già accade nel mondo della comunicazione classica.

Utlimi due aspetti su cui lavorare sono la ricerca di nuove forme di comunicazione, e l'aumento del tempo speso degli utenti all'interno dei nostri siti. Attualmente in media un utente spende il 20% del proprio tempo di navigazione sulle nostre piattaforme. Il nostro obiettivo in questo senso è creare un percorso, un sistema di rimandi tra i nostri portali in modo da creare un 'mondo' che avvolga il navigatore offrendo tutti i servizi di cui ha bisogno.

In termini generali, l'obiettivo della concessionaria rimane quello di crescere con tassi superiori alla media di mercato, continuando a mantenere una posizione di leader e 'traino' del settore, sviluppando sempre più l'interesse per internet e la cultura 'digitale' delle aziende.

Tra i settori di competenza della concessionaria c'è il 'mobile'...

Ritengo che una delle linee di sviluppo del mercato sia l'utilizzo di internet in modalità 'mobile', evitando di fare passi azzardati, poichè è chiaro che penetrazione di cellulari 'avanzati', costo del servizio, e facilità di utilizzo devono ancora migliorare. Attualmente il mercato del mobile vale intorno ai 20 milioni, contro i 680 internet.

La diffusione di massa di nuove tecnologie, in ogni caso, non è lontata, e sono convinto che il mobile sia un mercato dalle grosse potenzialità

Quando durerà ancora l'impennata di internet?

Credo che nel prossimo futuro i tassi di questo mezzo rimarranno molto sostenuti. Ci sono ancora molti passi in avanti da fare per quanto riguarda il peso di internet sia nel media mix delle aziende che nella dieta mediatica degli utenti. L'apice sarà raggiunto solo quando le aziende saranno veramente 'media neutral' al momento di ideare una campagna. Allora sarà il momento di chiedersi come continuare a stimolare la crescita. Di strada da fare, ad ogni modo ce n'è ancora tanta.

Oggi Microsoft ha offerto 44,6 miliardi di dollari per Yahoo!...

Ho appreso la notizia poco fa come voi, è presto per esprimere giudizi.

Matteo Vitali