Advertising
Itaca Comunicazione con Enpa contro il consumo di agnello da latte
La campagna no profit dell'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) contro il consumo di agnello da latte lanciata in occasione della Pasqua, si articola attraverso un annuncio stampa, uno spot TV, uno spot radio e una serie di banner.
Buona Pasqua a chi non mangerà i neonati. È il claim della nuova campagna no profit contro il consumo di agnello da latte, che Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) e Itaca Comunicazione (agenzia che collabora da anni con Enpa in campagne a sostegno degli animali) lanciano in occasione della Pasqua.Un messaggio volutamente provocatorio, teso a colpire emotivamente il pubblico attraverso l’equazione agnello = neonato. Nel periodo pasquale, infatti, sono circa 2 milioni gli agnelli da latte che pagano la tradizione con la propria vita.
La campagna si articola attraverso un annuncio stampa, uno spot TV, uno spot radio e una serie di banner.
Nell'annuncio stampa, accanto un claim e un visual di forte impatto nella sua elementare semplicità: un cucciolo di agnello con il ciuccio pronto per la vendita. Destinazione? Il reparto Macelleria del supermercato. E, a seguire, le tavole di 2 milioni d’italiani.
Il filmato di 30" per ripensare a quello stesso agnello. Non più impacchettato, ma libero di pascolare (e di vivere) insieme alla mamma con una dolce ninna nanna in sottofondo.
Nello spot radio, 30" per cambiare la ricetta di Pasqua del Neonato al forno con patate in una decisamente più innocua ma altrettanto tradizionale: la Torta Pasqualina.
Copywriting e direzione creativa: Paolo Pedrazzini
Art: Adrianna Gaioni
EC

