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La Rai si prepara alle olimpiadi con Publicis

Due spot firmati dalla sede romana dell'agenzia danno il via alla campagna, ideata dall'art Pierluigi Riccio e dal copy Francesco Martini con la direzione creativa di Patrizio Marini, che si arricchirà con operazioni di comunicazione pianificate anche su altri mezzi. 

Dopo il successo della Campagna Abbonamento, la Rai ha scelto di affidare alla sede romana di Publicis anche la comunicazione dell'evento sportivo dell'anno: le Olimpiadi di Pechino .

La strategia creativa ha l'obiettivo di comunicare che la Rai si prepara a questo grande evento, con 300 ore di programmazione ed un canale dedicato (Rai2), creando un legame empatico tra il suo pubblico e la Cina, paese ospitante delle Olimpiadi.

I due teaser che danno l'avvio alla campagna, realizzati in motion design, hanno come protagonisti degli ideogrammi cinesi che si animano, prendendo le sembianze del tedoforo che porta la torcia olimpica e degli atleti che gareggiano sui 100 mt.

I due spot vogliono sottolineare il grande dispendio di forze e risorse interne in termini di giornalisti, troupe, mezzi messi a disposizione dalla Rai che regala ai telespettatori tutte le emozioni delle sfide olimpiche di Pechino 2008.

La campagna, ideata dall'art Pierluigi Riccio e dal copy Francesco Martini con la direzione creativa di Patrizio Marini , si arricchirà con operazioni di comunicazione pianificate anche su altri mezzi.