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La Scuola di Emanuele Pirella firma la campagna no profit Mus-e
Oltre ad annunci stampa nei principali quotidiani nazionali, è prevista l’uscita di uno spot TV di 30” e di un radiocomunicato. La creatività è del copy Massimo Canuti e dell’art Sabrina d’Alessandro, sotto la direzione creativa di Lele Panzeri ed Emanuele Pirella.
Domani, mercoledì 16 maggio alle 11 e 30, presso la sala stampa estera di
Roma, verrà presentata la campagna di comunicazione no profit di
Mus-e, ideata dalla Scuola di Emanuele
Pirella.
Mus-e, il progetto ispirato dal grande violinista Yehudi Menuhin, aiuta i bambini che vivono in situazioni di disagio socio-culturale nella scuola primaria a sentirsi bambini fra i bambini. Stimolando la loro creatività attraverso esperienze artistiche di musica, arti visuali, movimento espressivo, teatro, mimo e altre attività. La comunicazione vuole sottolineare come i bambini felici non si trovino soltanto in pubblicità, ma anche nelle scuole in cui opera Mus-e: visual della campagna sono fotografie di bambini di varie nazionalità, sorridenti e solidali, alle prese con alcune attività creative, accompagnate dalla headline "Questa non è una pubblicità".
Oltre ad annunci stampa nei principali quotidiani nazionali, è prevista l'uscita di uno spot TV di 30" e di un radiocomunicato. La creatività è del copy Massimo Canuti e dell'art Sabrina d'Alessandro, sotto la direzione creativa di Lele Panzeri ed Emanuele Pirella. Le case di produzione sono la "Flying" (per lo spot) e "Square" (per il radio). La voce del radiocomunicato è quella di Guido Ruberto. Le prime uscite stampa partiranno da domani, 16 maggio, su "Il Tempo" e "La Stampa".

