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La storia dei tre porcellini rivista dall'open journalism del Guardian
Nel video promo pubblicitario realizzato da BBH, il quotidiano anglosassone mostra come nell’attualità la storia dei tre procellini potrebbe essere coperta dal giornale. In due minuti sono riassunti tutti gli elementi che contribuiscono alla notizia evidenziando i processi caratteristici dell’open journalism di una redazione liquida.
Bartle Bogle Hegarty, dopo avere vinto l'incarico per lo storico quotidiano nato a Manchester nel 1821 con una gara contro Wieden & kennedy, agenzia uscente, e Rainey Kelly Campbell Roalfe/Y&R, ha realizzato il nuovo commercial in cui il Guardian rinnova l’invito fatto nel 1986 ai suoi lettori con il precedente spot 'Get the whole picture' (guarda lo spot) che mostrava come la stessa scena, analizzata da tre punti di vista diversi, potesse cambiare completamente.
Oggi lo rifà aprendosi al mondo del giornalismo partecipativo con il remake della storia dei tre porcellini. Lo spot è on air in TV dal 29 febbraio 2012.
Guarda il nuovo spot.
I tre porcellini sono accusati dell’omicidio del lupo, anche se dicono di averlo fatto per legittima difesa perchè aveva rovinato la loro casa. Su Twitter e su altri social media tutti sostengono i porcellini, perché avrebbero difeso legittimamente la loro proprietà. Ma un giorno, su Youtube, esce un video che mostra che il lupo era asmatico e che quindi non avrebbe potuto essere colpevole. Sui social media e nelle agenzie stampa impazza quest’ultima notizia (con tanto di rendering sull’impossibilità del lupo di soffiare) e i porcellini sono costretti a confessare che, per colpa della crisi, hanno dovuto truffare l’assicurazione incolpando il lupo.
Il 24 e 25 marzo 2012 la redazione del quotidiano apre le porte al suo pubblico con dibattiti, conferenze, workshop e momenti di incontro per discutere sul futuro dell’editoria.
MF
Oggi lo rifà aprendosi al mondo del giornalismo partecipativo con il remake della storia dei tre porcellini. Lo spot è on air in TV dal 29 febbraio 2012.I tre porcellini sono accusati dell’omicidio del lupo, anche se dicono di averlo fatto per legittima difesa perchè aveva rovinato la loro casa. Su Twitter e su altri social media tutti sostengono i porcellini, perché avrebbero difeso legittimamente la loro proprietà. Ma un giorno, su Youtube, esce un video che mostra che il lupo era asmatico e che quindi non avrebbe potuto essere colpevole. Sui social media e nelle agenzie stampa impazza quest’ultima notizia (con tanto di rendering sull’impossibilità del lupo di soffiare) e i porcellini sono costretti a confessare che, per colpa della crisi, hanno dovuto truffare l’assicurazione incolpando il lupo.
Il 24 e 25 marzo 2012 la redazione del quotidiano apre le porte al suo pubblico con dibattiti, conferenze, workshop e momenti di incontro per discutere sul futuro dell’editoria.
MF

