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Leagas Delaney Italia riporta in comunicazione Dahlia TV

Il secondo flight della campagna di lancio di Dahlia TV è pianificata a livello nazionale su stampa quotidiana e periodica, affissione e radio. Alla creatività hanno lavorato l'art Eustachio Ruggieri e il copy Fabio Pedroni, sotto la direzione creativa esecutiva di Stefano Campora e Stefano Rosselli.

Dopo il debutto in comunicazione, avvenuto lo scorso marzo tramite un articolato progetto di marketing territoriale che ha coinvolto stampa e outdoor, Leagas Delaney Italia firma il secondo flight della campagna di lancio di Dahlia TV, pianificata questa volta a livello nazionale su stampa quotidiana e periodica, affissione e radio.

Leagas Delaney ha ideato e sviluppato una campagna multisoggetto, caratterizzata da una brand identity forte e identificativa che illustra la ricchezza dei contenuti del nuovo bouquet di canali tematici, dedicati al calcio, allo sport e all'avventura.

Il soggetto istituzionale sarà pianificato su stampa e affissione nazionali, mentre gli altri cinque soggetti, dedicati alle singole squadre di serie A (Catania, Palermo, Cagliari, Sampdoria e Fiorentina), usciranno, a livello territoriale, nelle Regioni interessate.

Una pianificazione intensa, che coinvolge in larga parte anche il mezzo radiofonico: sono dieci infatti i radiocomunicati da 30" ascoltabili nei prossimi giorni sui principali network nazionali. L'idea creativa che sta alla base della campagna è che 'ogni scusa è buona per non uscire di casa', e godersi quindi la vasta programmazione offerta da Dahlia TV sul digitale terrestre.

Nei dieci radio alcune conversazioni tra due amici che, accampando scuse sempre diverse e ai limiti dell'assurdo, si comunicheranno a vicenda l'intenzione di non uscire di casa. I dieci soggetti sono un' anticipazione di una futura operazione che coinvolgerà tra gli altri, anche il web.

Alla campagna hanno lavorato l'art Eustachio Ruggieri e il copy Fabio Pedroni, sotto la direzione creativa esecutiva di Stefano Campora e Stefano Rosselli. La post produzione è a cura di Claudio Luparelli, Artout.