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Lo STORYTELLING DI FILMGOOD: BRITISH HEART FOUNDATION Classroom
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, lo strazio nel dialogo sussurrato.
BRITISH HEART FOUNDATION Classroom
Regia di Tom Tagholm (Park Pictures, London)
Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
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Benché il tema chiave della campagna dell’agenzia DLKW Lowe (London) sia lo choc devastante della morte improvvisa che la malattia cardiaca può spesso causare (‘Heart disease is heartless. It strikes without warning’), Classroom non intende sorprendere lo spettatore con un finale inatteso. Piuttosto è la consapevolezza sin dal primo frame che tutto non sia a posto che dà allo spot la sua percezione d’inquietudine e la sua forza emotiva.
Il regista Tom Tagholm ha creato un’atmosfera sempre più angosciante filmando con un monocromo di grigio etereo. Introduce il padre in profilo minimale al bordo estremo dell’inquadratura e fa vedere gli allievi e l’insegnante ignari della conversazione spettrale tra padre e figlio. Il sound design magistrale di dialogo sussurrato in un’aula è notevolmente efficace nel comunicare i pensieri interiori di confusione e sofferenza di Ben. Il finale silenzioso grida strazio più di qualsiasi colonna sonora.
La visione spettrale può essere interpretata in due maniere diverse. Potrebbe essere che il papà di Ben sia morto un po’ di tempo prima e che il suo spirito sia venuto per un ultimo saluto a suo figlio. (La cronologia della mamma di Ben già nello studio del preside confermerebbe questa lettura.) Oppure, seguendo una teoria dello studio dei sogni, la mente di Ben entra in un trance di consapevolezza nel momento in cui il preside dice 'Ben, can you come with me please?'.
Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm
Regia di Tom Tagholm (Park Pictures, London)
Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
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Benché il tema chiave della campagna dell’agenzia DLKW Lowe (London) sia lo choc devastante della morte improvvisa che la malattia cardiaca può spesso causare (‘Heart disease is heartless. It strikes without warning’), Classroom non intende sorprendere lo spettatore con un finale inatteso. Piuttosto è la consapevolezza sin dal primo frame che tutto non sia a posto che dà allo spot la sua percezione d’inquietudine e la sua forza emotiva.
Il regista Tom Tagholm ha creato un’atmosfera sempre più angosciante filmando con un monocromo di grigio etereo. Introduce il padre in profilo minimale al bordo estremo dell’inquadratura e fa vedere gli allievi e l’insegnante ignari della conversazione spettrale tra padre e figlio. Il sound design magistrale di dialogo sussurrato in un’aula è notevolmente efficace nel comunicare i pensieri interiori di confusione e sofferenza di Ben. Il finale silenzioso grida strazio più di qualsiasi colonna sonora.
La visione spettrale può essere interpretata in due maniere diverse. Potrebbe essere che il papà di Ben sia morto un po’ di tempo prima e che il suo spirito sia venuto per un ultimo saluto a suo figlio. (La cronologia della mamma di Ben già nello studio del preside confermerebbe questa lettura.) Oppure, seguendo una teoria dello studio dei sogni, la mente di Ben entra in un trance di consapevolezza nel momento in cui il preside dice 'Ben, can you come with me please?'.
Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm

