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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: MARIE CURIE Shine a Light in the Darkest Hours
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, uno filmato illuminato solo con vere lampadine.
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, uno filmato illuminato solo con vere lampadine.
MARIE CURIE Shine a Light in the Darkest Hours
Regia di Tom Tagholm (Park Pictures, London)
Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
E iscriviti alla newsletter giornaliera di contagio creativo.
Prendendo il nome dalla fisica polacca (in seguito francese) premiata Nobel (1903 e 1911) per le sue ricerche sul radio e il suo potenziale nella terapia contro il cancro, Marie Curie è un’onlus britannica che si prende cura delle persone che soffrono di malattie terminali e delle le loro famiglie.
L’agenzia Saatchi & Saatchi (London) ha creato la prima brand campaign per l’associazione che illustra come con il loro lavoro le infermiere di Marie Curie permettono ai malati terminali di passare i loro ultimi giorni a casa propria. Lo spot raffigura una sfera di luce raggiante che fornisce energia rassicurante durante la notte, portando con sé conforto e “light in the darkest hours.” Il segnale luminoso si rivela all’alba essere una vera infermiera di Marie Curie, Elizabeth Woolley, che finisce il suo turno di notte, avendo attenuato la paura nei suoi pazienti, giovani e anziani, bianchi e neri, la cui gratitudine si può leggere nei loro occhi.
Il regista Tom Tagholm (BRITISH HEART FOUNDATION Classroom, CHANNEL FOUR Meet the Superhumans) ha girato con delle vere lampadine per creare della luce naturale e low key sulla pelle e per descrivere l’ambiente circostante con delicatezza. Sono stati utilizzati grappoli di lampadine il cui supporti sono poi stati eliminati in postproduzione dal VFX studio MPC London.
SUPER
Marie Curie Nurses work through the night to bring light in the darkest hours.
Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm
MARIE CURIE Shine a Light in the Darkest Hours
Regia di Tom Tagholm (Park Pictures, London)
Guarda il video anche su http://www.filmgood.sm/adlab/
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Prendendo il nome dalla fisica polacca (in seguito francese) premiata Nobel (1903 e 1911) per le sue ricerche sul radio e il suo potenziale nella terapia contro il cancro, Marie Curie è un’onlus britannica che si prende cura delle persone che soffrono di malattie terminali e delle le loro famiglie.
L’agenzia Saatchi & Saatchi (London) ha creato la prima brand campaign per l’associazione che illustra come con il loro lavoro le infermiere di Marie Curie permettono ai malati terminali di passare i loro ultimi giorni a casa propria. Lo spot raffigura una sfera di luce raggiante che fornisce energia rassicurante durante la notte, portando con sé conforto e “light in the darkest hours.” Il segnale luminoso si rivela all’alba essere una vera infermiera di Marie Curie, Elizabeth Woolley, che finisce il suo turno di notte, avendo attenuato la paura nei suoi pazienti, giovani e anziani, bianchi e neri, la cui gratitudine si può leggere nei loro occhi.
Il regista Tom Tagholm (BRITISH HEART FOUNDATION Classroom, CHANNEL FOUR Meet the Superhumans) ha girato con delle vere lampadine per creare della luce naturale e low key sulla pelle e per descrivere l’ambiente circostante con delicatezza. Sono stati utilizzati grappoli di lampadine il cui supporti sono poi stati eliminati in postproduzione dal VFX studio MPC London.
SUPER
Marie Curie Nurses work through the night to bring light in the darkest hours.
Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm


