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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: SAMSUNG Birth in Live Streaming, un nuovo modo di condividere emozioni
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, un nuovo modo di condividere esperienze emozionali.
SAMSUNG Birth in Live Streaming
Regia di Dave Klaiber & Taylor Steele (Rapid VR, Sydney)
Guarda il video anche su http://www.adlab.tv
E iscriviti alla newsletter giornaliera di contagio creativo.
Con la creatività di Leo Burnett (Sydney), Samsung Australia ha fatto realizzare il primo live-streaming parto al mondo in realtà virtuale. Parte della campagna LifeLIVE , il filmato dimostra la capacità della nuova tecnologia di connettere le persone e creare esperienze condivise emotive ed intense.
I registi Dave Klaiber e Taylor Steele hanno seguito la futura mamma Alison a Perth, Western Australia, e suo marito Jace, un lavoratore in trasferta (“fly-in/fly-out… four weeks away, only one week at home” ) a Chinchilla nel Queensland, distante 4000 chilometri. Con Samsung Gear VR, Jace ha potuto essere virtualmente presente alla nascita del loro terzo figlio.
Il breve documentario racconta i giorni precedenti all’evento, il parto stesso e il ritorno a Perth di Jace, quando si ricongiunge alla sua famiglia, incluso il neonato, all’aeroporto una settimana più tardi. Il filmato ha una sua autenticità e intensità emotiva. Il contrasto tra la tenerezza aperta, la tristezza e la gioia di Alison e le emozioni a malapena contenute di Jace creano empatia nello spettatore. L’approccio sobrio dei filmmakers nel non intromettersi voyeuristicamente nella privacy di Jace mentre guarda il parto riesce a mitigare la inevitabile manipolazione dello sponsor nel creare intrattenimento da un evento molto personale.
La casa di produzione Rapid VR (Sydney) è specializzata in 360-degree immersive virtual reality video content . Nel loro sito c’è una citazione dell’uomo che è considerato il maggior esponente al mondo dello storytelling visivo, Steven Spielberg . “We’re never going to be totally immersive as long as we’re looking at a square, whether it’s a movie screen or whether it’s a computer screen. We’ve got to put the player inside the experience, where no matter where you look you’re surrounded by a three dimensional experience. That’s the future.”
Richard Ronan(2).jpg)
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm
Regia di Dave Klaiber & Taylor Steele (Rapid VR, Sydney)
Guarda il video anche su http://www.adlab.tv
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Con la creatività di Leo Burnett (Sydney), Samsung Australia ha fatto realizzare il primo live-streaming parto al mondo in realtà virtuale. Parte della campagna LifeLIVE , il filmato dimostra la capacità della nuova tecnologia di connettere le persone e creare esperienze condivise emotive ed intense.
I registi Dave Klaiber e Taylor Steele hanno seguito la futura mamma Alison a Perth, Western Australia, e suo marito Jace, un lavoratore in trasferta (“fly-in/fly-out… four weeks away, only one week at home” ) a Chinchilla nel Queensland, distante 4000 chilometri. Con Samsung Gear VR, Jace ha potuto essere virtualmente presente alla nascita del loro terzo figlio.
Il breve documentario racconta i giorni precedenti all’evento, il parto stesso e il ritorno a Perth di Jace, quando si ricongiunge alla sua famiglia, incluso il neonato, all’aeroporto una settimana più tardi. Il filmato ha una sua autenticità e intensità emotiva. Il contrasto tra la tenerezza aperta, la tristezza e la gioia di Alison e le emozioni a malapena contenute di Jace creano empatia nello spettatore. L’approccio sobrio dei filmmakers nel non intromettersi voyeuristicamente nella privacy di Jace mentre guarda il parto riesce a mitigare la inevitabile manipolazione dello sponsor nel creare intrattenimento da un evento molto personale.
La casa di produzione Rapid VR (Sydney) è specializzata in 360-degree immersive virtual reality video content . Nel loro sito c’è una citazione dell’uomo che è considerato il maggior esponente al mondo dello storytelling visivo, Steven Spielberg . “We’re never going to be totally immersive as long as we’re looking at a square, whether it’s a movie screen or whether it’s a computer screen. We’ve got to put the player inside the experience, where no matter where you look you’re surrounded by a three dimensional experience. That’s the future.”
Richard Ronan
(2).jpg)
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm


