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Maggini-Gitto (Y&R): Il BAV ci aiuta a portare i brand italiani all'estero. Puntiamo sulla Creative Media Strategy
A margine dell'incontro 'The italian secret' organizzato oggi, 7 aprile, a Milano, nella sede di Y&R Group, per presentare i risultati dello studio Best Countries, ricerca proprietaria di BAV Consulting (leggi news), ADVexpressTv ha chiesto a Simona Maggini, Ceo Y&R/VML e a Vicky Gitto, Chairman e CCO Y&R/VML,di fare il punto sull'utilità del Best Asset Valuator per l'attività dell'agenzia.
Come ha spiegato Gitto ai nostri microfoni, il BAV rappresenta un indicatore fondamentale della percezione dei brand da parte del mercato.
Rispetto ad altre ricerche, permette una visione più ampia, dal momento che analizza il percepito della marca indipendentemente dalla categoria merceologica a cui appartiene. Il BAV si è rivelato molto utile nel lavoro di accompagnamento di grandi brand italiani all'estero, dal momento che grazie a questo strumento, come ha sottolineato Gitto ai microfoni di ADVexpressTv, è possibile identificare le modalità più efficaci con cui approcciare la comunicazione dei brand a livello globale.
Importanti i nomi che si sono affidati all'agenzia per comunicare sui mercati internazionali: da Barilla a Lavazza, passando per Arena, Bolton, Geox.
D'altra parte, da sempre l'utilizzo di dati e ricerche caratterizza l'approccio di Y&R Group. Il reparto planning è molto ben strutturato e l'integrazione con il reparto account e con quello creativo è massima: grazie a un ottimo lavoro di squadra, la media strategy vive in funzione degli obiettivi e in assoluta armonia con il prodotto creativo.
Inoltre, le forti relazioni tra i diversi team dell'agenzia a livello internazionale, consente di confrontarsi in modo costante allo sviluppo progetti.
In un momento in cui è alta l'attenzione nei confronti dei Big Data e di tutti gli strumenti utili a targettizzare al meglio la comunicazione, è infatti importante ricordare che l'elemento cardine su cui lavorare resta sempre il contenuto: come ha tenuto a precisare Gitto ai nostri microfoni, anche se i dati sono fondamentali per non incorrere in gravi, non bisogna dimenticare che è ciò che viene comunicato a fare davvero la differenza.
In breve, bisogna lavorare a una Creative Media Strategy, che tenga certamente conto delle informazioni derivanti da tutti i tool oggi a disposizione, senza tuttavia mettere da parte il lavoro creativo.
Riguardo all'andamento del mercato italiano nei primi mesi dell'anno, pare che qualcosa si stia muovendo, come indicano l'aumento il numero delle gare e l'incremento dei progetti in partenza.
Come ha anticipato Maggini ai microfoni di ADVexpressTv, il contesto resta non facile ma bisogna tenere presente che il primo quarter dell'anno è anche il più difficile. Y&R Italia, come ha spiegato la manager, ha scelto di rifocalizzare la propria strategia di new business,e di lavorare sulla crescita organica dei clienti attuali.
Serena Piazzi
Come ha spiegato Gitto ai nostri microfoni, il BAV rappresenta un indicatore fondamentale della percezione dei brand da parte del mercato.
Rispetto ad altre ricerche, permette una visione più ampia, dal momento che analizza il percepito della marca indipendentemente dalla categoria merceologica a cui appartiene. Il BAV si è rivelato molto utile nel lavoro di accompagnamento di grandi brand italiani all'estero, dal momento che grazie a questo strumento, come ha sottolineato Gitto ai microfoni di ADVexpressTv, è possibile identificare le modalità più efficaci con cui approcciare la comunicazione dei brand a livello globale.
Importanti i nomi che si sono affidati all'agenzia per comunicare sui mercati internazionali: da Barilla a Lavazza, passando per Arena, Bolton, Geox.
D'altra parte, da sempre l'utilizzo di dati e ricerche caratterizza l'approccio di Y&R Group. Il reparto planning è molto ben strutturato e l'integrazione con il reparto account e con quello creativo è massima: grazie a un ottimo lavoro di squadra, la media strategy vive in funzione degli obiettivi e in assoluta armonia con il prodotto creativo.
Inoltre, le forti relazioni tra i diversi team dell'agenzia a livello internazionale, consente di confrontarsi in modo costante allo sviluppo progetti.
In un momento in cui è alta l'attenzione nei confronti dei Big Data e di tutti gli strumenti utili a targettizzare al meglio la comunicazione, è infatti importante ricordare che l'elemento cardine su cui lavorare resta sempre il contenuto: come ha tenuto a precisare Gitto ai nostri microfoni, anche se i dati sono fondamentali per non incorrere in gravi, non bisogna dimenticare che è ciò che viene comunicato a fare davvero la differenza.
In breve, bisogna lavorare a una Creative Media Strategy, che tenga certamente conto delle informazioni derivanti da tutti i tool oggi a disposizione, senza tuttavia mettere da parte il lavoro creativo.
Riguardo all'andamento del mercato italiano nei primi mesi dell'anno, pare che qualcosa si stia muovendo, come indicano l'aumento il numero delle gare e l'incremento dei progetti in partenza.
Come ha anticipato Maggini ai microfoni di ADVexpressTv, il contesto resta non facile ma bisogna tenere presente che il primo quarter dell'anno è anche il più difficile. Y&R Italia, come ha spiegato la manager, ha scelto di rifocalizzare la propria strategia di new business,e di lavorare sulla crescita organica dei clienti attuali.
Serena Piazzi

