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Mediamond punta sempre più sul digitale, che nei primi tre mesi cresce double digit. Al via il restyling dei siti di TgCom e Donna Moderna
La concessionaria di Mediaset e Mondadori, che oggi ha un fatturato prodotto al 50% dalle testate cartacee, 25% dal digital e 25% dalla radio, intende arrivare il prima possibile a equiparare le tre voci di bilancio. Tanto da compensare il continuo calo della stampa con la crescita degli altri due mezzi. In particolare il digitale potrebbe già da quest'anno maturare tale incremento grazie all'ingresso in portafoglio della raccolta per Yahoo Italia.
A margine della conferenza stampa di presentazione della terza edizione di Panorama d'Italia (leggi news), abbiamo fatto il punto sull'andamento della concessionaria Mediamond con l'Ad Davide Mondo.Per Mediamond il 2015 si è chiuso con una performance migliore del mercato. La stampa periodica è calata del 3,5% a fronte di un mercato che in quel segmento ha perso il 4,1%, mentre il digitale ha registrato una raccolta in pareggio, verso un -0,7% rilevato da FCP per il mercato. "Attualmente il giro d'affari Mediamond è prodotto per un 50% dalla raccolta pubblicitaria delle testate cartacee, mentre digitale e web contribuiscono parimerito per un 25% ciascuno. Il nostro obiettivo a tendere è quello di equiparare le tre voci di ricavo. E già dal 2016 potremo vederlo già relativamente al digital considerando l'ingresso da maggio della raccolta Yahoo (leggi news)" ha precisato Davide Mondo.
Guardando al 2016, il manager ha dichiarato un inizio d'anno ancora migliore del mercato. Nei primi tre mesi la periodica, dopo un gennaio molto negativo, ha un po' recuperato tra febbraio e marzo (pur mantenendo segno meno), il digitale invece cresce a doppia cifra e le radio sta mantenendo i buoni risultati del 2015. Riguardo alle emittenti radiofoniche del Gruppo Finelco, entrate nel portafoglio Mediamond (leggi news), l'Antitrust dovrebbe concludere nel mese di marzo l'istruttoria aperta sull'operazione.
Il digitale invece, a prescindere dall'ingresso in portafoglio dei siti Banzai (leggi news), rimane anche per il 2016 un elemento strategico su cui continuare a investire per crescere. Oltre al rilancio del sito di Grazie, avvenuto lo scorso anno, in cantiere anche una rivisitazione della casa digitale di Donna Moderna. Ad aprile invece il debutto di una nuova release digitale per il sistema multimediale di TgCom. Gli Europei di calcio invece saranno l'occasione per un 'light' restyling di Sport Mediaset.
Relativamente al Sistema Panorama, che ha archiviato il 2015 in crescita, Mondo nutre buone aspettative anche per il 2016, attendendosi un fatturato in crescita tra il +5% e il +8% grazie al tour, che continua ad aumentare i ricavi, ma anche alle testate satellite: Flair, Icon e Icon Design.
Ricordiamo che Icon Design, dopo il successo ottenuto dai due numeri distribuiti nel 2015, si è preparato quest'anno a 8 uscite (leggi news) e a un sito internet che verrà lanciato ad aprile. Il primo numero ha già totalizzato 65 pagine di inserti piubblicitari e ottimi riscontri in termini di pubblico. Mentre per Flair e Icon le uscite del 2016 saranno sempre 6 per ciascuna testata. In discussione la possibilità di una settima uscita per Icon, in prossimità di Pitti. Mentre Flair avrà presto (probabilmente in prossimità dell'estate) una declinazione digitale propria.
Maria Ferrucci

