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Nasce KleinRusso, la creative community dall’anima virtuale

La realtà fondata da Fabrizio Russo, Executive Creative Director e Sofia Cortellini Klein, New Business & Finance Director, opera in tutti gli aspetti della comunicazione pubblicitaria, fa perno su una community online sul sito www.kleinrusso.it. e si impegna nella diffusione della cultura creativa realizzando seminar e creative workshop in aziende e scuole di management. LiuJo il primo cliente. Brek even entro un anno.

Debutta ufficialmente a Roma e a Bologna, ma con un'ambizione di più ampio respiro spaziale, KleinRusso, la creative community fondata da Fabrizio Russo, Executive Creative Director con un lungo trascorso in Tbwa/Italia come socio,  CCO e ad TBWA/Roma e Sofia Cortellini Klein , New Business & Finance Director.

La nuova realtà creativa, basata su un'antica amicizia tra Russo e Cortellini Klein che risale alla McCann degli anni '80, non è propriamente un'agenzia, ma, come spiegano i soci detentori ciascuno del 50% delle quote: " Un nuovo modo di pensare l'agenzia di pubblicità che mette in discussione processi di lavoro e liturgie dell'organizzazione tradizionale, cercando un rapporto più fertile e creativo sia all'interno dell'agenzia che con i clienti".

KleinRusso ha sede a Roma e a Bologna ed opera in tutti gli aspetti della comunicazione pubblicitaria. Si impegna nella diffusione della cultura creativa progettando e realizzando seminar e creative workshop nelle aziende, nelle università e nelle scuole di management. A distanza di circa due mesi dalla nascita, oggi si è tenuto a Milano il primo incontro con la stampa in concomitanza del lancio del sito internet www.kleinrusso.it, firmato da Luca Ralli, dove gli utenti hanno la possibilità di visitare virtualmente tutte le stanze dell'agenzia, vedere oggetti e arredi che raccontano la biografia dei due soci e la nascita dell'agenzia.
L'online segna il vero e proprio avvio dell'attività della community, che nasce sfruttando le possibilità della rete sia nell'organizzazione del lavoro quotidiano che nella ricerca di stimoli e confronti.

"Le possibilità di relazione offerte dalla tecnologia sono molto cambiate e le coordinate di tempo e luogo vanno ridefinite, nel nome della centralità del talento creativo e della capacità di metterlo in condivisione – ha spiegato Russo - . Gli stimoli del mondo e della rete, le contaminazioni delle arti, la passione per la comunicazione sono il vero terreno dove la community si incontra e lavora. Questo noi lo chiamiamo Creative Sharing."

All'insegna del creative sharing la fitta community, accessibile attraverso il sito e considerata più di una sede virtuale dell'agenzia. Dal sito si accede a uno spazio riservato dove, grazie a una forma di Facebook chiuso, realizzato da Intermedia mmh per KleinRusso, opera la community composta da creativi, account, musicisti, fotografi e dai talenti artistici più variegati che potranno comunicare tra loro direttamente, scambiandosi informazioni, video e aggiornandosi continuamente. La grande community creativa raccoglierà i migliori talenti in tutto il mondo, chiamati a lavorare di volta in volta ai progetti dei clienti che sceglieranno l'agenzia. I collaboratori di KleinRusso lavoreranno in esclusiva con l'agenzia, ma potranno avere collaborazioni e progetti con propri clienti.

"Quello che volevano non era reinventare skype o la mail – sottolineano Klein e Russo – ma creare uno spazio capace di far interagire le tecnologie esistenti, che stimolasse la condivisione delle informazioni e semplificasse gli scambi professionali. Con questa formula si può superare il limite fisico dell'agenzia per poter coinvolgere sempre più talenti creativi".

"L'amicizia, il rapporto personale, la passione per tutto ciò che è comunicazione sono il collante della community – precisano i due soci - . Abbiamo voluto fondare un'agenzia indipendente in cui confluiscono le idee di tanti amici e collaboratori, conosciuti nel corso degli anni e che condividono gli stessi valori e le stesse ambizioni, mettendosi costantemente in gioco dal punto di vista professionale e umano. Tra le nostre ambizioni, quella di rinvigorire la comunicazione pubblicitaria a Bologna".

La struttura offre un ampio ventaglio di servizi che spaziano dall'advertising tradizionale alla creazione di loghi, partendo dal proprio, che ha come simbolo una linea di energia che assume, di volta in volta, forme differenti, sulla base dei progetti che veicola. Si avvale per ora di oltre una ventina di persone, dodici della quali fisicamente presenti in agenzia e cinque effettivamente dipendenti, appartenenti, rispettivamente, all'area amministrazione, segreteria e account. Tra loro l'account Emanuela Bertarelli, al lavoro sul primo cliente di KleinRusso, LiuJo, su cui già Russo aveva lavorato in TBWA/Italia realizzando lo spot 'Bottom Up' e per il quale l'agenzia sta curando una campagna e l'apertura di alcuni negozi in tutto il mondo. L'obiettivo, è di raggiungere il break even entro un anno.

Due i progetti attualmente in fase di definizione, come anticipato da Russo, uno con un Ministero del Governo Berlusconi e uno per un marchio bolognese. In definizione un seminar presso un'azienda lombarda.

Elena Colombo