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Nel 1° trimestre 2011 revenue in crescita per WPP (+7%) e Interpublic (10,3%)

Inizio d'anno vivace per le due holding. Il Gruppo guidato da Martin Sorrell ha raggiunto i 2,2 mld  di revenue organiche segnando un  +6,7%.  Il chief executive di WPP si dichiara inolte fiducioso per le prospettive dell'anno e, alzando la sua proiezione, prevede una crescita complessiva del 6%. ll Gruppo di cui è Ceo Michael Roth ha totalizzato una crescita organica del 9.3%. e ha visto calare le perdite, passate dai - 71,5 mln del 2010 ai - 48 mln del 2011.
Come si legge sulle principali testate internazionali di settore Wpp e Interpublic hanno pubblicato i risultati del primo trimestre 2011.
WPP ha registrato una crescita delle revenues pari al +7% mentre la crescita organica è salita del 6,7%.  

Dalle dichiarazioni di Martin Sorrell, WPP chief executive (foto 1), al Guardian si legge che le revenue organiche hanno raggiunto i 2,2 mld di sterline superando per la prima volta dal 2006 i competitor Publicis Group (+6,5% di crescita organica) e Omnicom (+5,2% di crescita organica). Il chief executive di WPP si dichiara inolte fiducioso per le prospettive dell'anno, alzando la sua proiezione e prevedendo una crescita complessiva del 6%.  Nelle sue dichiarazioni inoltre Sorrell attribuisce il buon inizio d'anno alla forza di WPP nei Paesi Bric e in quelli Next 11 come Vietnam, Messico e Indonesia. 
Sorrell prevede inoltre che le revenue supereranno il miliardo di dollari in Cina, i 650 mln in Brasile, i 450 mln in India e 200 mln in Russia. 
"Nessuno dei nostri competitor si avvicina a queste cifre - dichiara Sorrell al Guardian -  infatti i mercati del Bric e dei Netxt 11,  eccetto Nord America ed Europa Occidentale, valgono il 27,5% del totale revenue di WPP".

Dal report trimestrale di WPP emerge inoltre che la regione dell'Asia Pacifico è cresciuta del 12,5% (a valuta costante), e del 13,8% se si esclude il mercato giapponese. 
Sull'Europa la Holding si dichiara sorpresa della velocità con cui i mercati maturi come Usa e Germania stanno proseguendo sulla strada della ripresa e lo stesso per i mezzi tradizionali come la televisione generalista. 

Fra i diversi servizi di comunicazione offerti dalla holding, advertising e media sono cresciuti del +12,9% (a valuta costante), seguiti dalla brand identity, dall'healthcare e dai servizi specializzati (direct, digital e interactive) a quota +7,9%: ciò testimonierebbe che è proprio la pubblicità ad aver beneficiato maggiormente della ripresa degli investimenti seguita alla fase recessiva.
Anche Wunderman e OgilvyOne, così come le digital agencies VML e JWT  hanno mostrato forti trend di crescita. I settori delle rp e dei public affairs proseguono le performance del 2010 con una crescita del 5,6%.

Nonostante le preoccupazioni per l'economia globale, WPP si dichiara cautamente ottimista per il prospect del 2011 e lo stesso per il 2012. L'anno difficile potrebbe essere il 2013 secondo la holding, quando i nuovi governi o i governi rieletti dovranno confrontarsi con l'impatto delle misure fiscali e valutarie e dai ritardi con cui sono state affrontate le questioni relative ai debiti fiscali.  

Spostando l'attenzione a  Interpublic, il gruppo nel primo trimestre del 2011 ha riportato una crescita del 10,3% delle revenue totali e una crescita organica del 9.3%.  Le perdite sono diminuite, passando dai - 71,5 mln del 2010 ai - 48 mln del 2011.

Come riporta la stampa estera, Michael Roth (foto 2), Ceo Interpublic, a margine della conferenza degli analisti, tra i macro fattori che impatteranno sul business 2011 ha segnalato il terremoto in Giappone e le rivolte politiche in Egitto.

EC