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Niente tv per Zuegg, più efficaci RP, Pdv e web. Budget di 2 mln
Come spiega ad ADVexpress il pres. e Ad Oswald Zuegg: “Non crediamo nell'efficacia del bombardamento pubblicitario in una televisione troppo affollata, per questo, conclusa la collaborazione con In Adv, quest’anno punteremo tutto sulle Rp con Weber Shandwick e su attività mirate nei punti vendita avvalendoci di agenzie locali. L'obiettivo 2012 è di portare dal 40% al 50% la quota di fatturato proveniente dai mercati europei, arrivando a 230 mln di euro".
Niente tv, risultata poco efficace in termini di business, e focus su Rp, degustazioni nei punti vendita, attività informative, web e social media, per spiegare in maniera diretta ai consumatori naturalità delle materie prime e componenti salutistiche (meno zucchero e più frutta) del brand. Questa la formula scelta quest’anno da Zuegg, l’azienda nata nel 1860 a Lana d’Adige dalla passione per la frutta del suo capostipite oggi guidata dalla quarta generazione.Come spiega ad ADVexpress il Presidente e Ad Oswald Zuegg: “Investiremo circa 2 mln per far conoscere i valori dei succhi e delle confetture a marchio ZUEGG. Non crediamo nel valore della pubblicità in una televisione troppo affollata, risultata poco efficace per incrementare le vendite, per questo abbiamo concluso la collaborazione con In Adv e quest’anno punteremo tutto sulle Rp con Weber Shandwick e su attività mirate nei punti vendita avvalendoci di agenzie locali. Con una presenza sia in Italia che nei principali mercati europei, dalla Francia, alla Germania alla Russia, con l’obiettivo di rafforzarci e portare dal 40% al 50% la quota di fatturato proveniente dai mercati europei. Per un’impresa familiare, infatti, per poter crescere è fondamentale allargarsi ai mercati esteri portando la propria cultura imprenditoriale”.
L’azienda, che nonostante il ralenty di mercato ha chiuso il 2011 con un fatturato di 210 mln in crescita del +14%, quest’anno nei primi due mesi segna +20% e punta a raggiungere i 230 mln di euro, capitalizzando su una rete distributiva in tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Austria).
L’obiettivo, in particolare, è di diventare il principale esperto di frutta a livello europeo allargando la sua sfera di intervento anche all’agronomia, selezionando e lavorando i migliori cultivar in Italia e in Europa.
L’attenzione per la qualità che Zuegg dedica ai propri consumatori inizia dai campi: grazie alla ricerca, in tutti Europa, dei migliori cultivar di ogni frutto, ma anche alla creazione, a cominciare dall’Irpinia, dei principali campi sperimentali, soprattutto nella zona di Avellino.
Si tratta di campi ubicati in media collina, gli stessi dei grandi vitigni autoctoni di quelle zone, ovvero aglianico, taurasi e falangina, particolarmente adatti a ospitare cultivar quali le albicocche di varietà Portici e Pellechiella, molto utilizzate nella produzione delle confetture.
«In questo modo, il nostro obiettivo - spiega Zuegg - è quello di ottenere le migliori qualità di frutta per garantire gusto e qualità unici ai nostri succhi e alle nostre confetture, soddisfacendo le esigenze dei consumatori, portandoli sempre più a conoscenza dei benefici del mangiare sano, facile, comodo e buono”.
L’azienda è ai primi posti nel mercato delle marmellate con una quota del 20% (tra i principali competitor Arrigoni e Santa Rosa), e una quota del 12% nel mercato dei succhi di frutta (tra i competitor Yoga e Valfrutta)“La nostra mission è quella di offrire al consumatore i valori ed i benefici naturali della frutta, attraverso prodotti che li rendono fruibili ed attraenti - continua il presidente e Ad - . Il nostro claim aziendale “Passione per la frutta, amore per la vita” racchiude la vocazione di Zuegg a comprendere ed anticipare l'evoluzione dei gusti e delle preferenze alimentari, con attenzione particolare al consumatore e all’ambiente”.
Tra le novità di prodotto lanciate recentemente seguendo una forte componente salutistica, la linea di marmellate e la frutta frullata senza zuccheri aggiunti
Elena Colombo

