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O.N.DA promuove la donazione degli organi con JWT

La campagna, realizzata dall'agenzia gratuitamente, si rivolge agli adulti tra i 25 e i 45 anni. Persone ancora giovani, in buona salute e quindi potenziali donatori. Il messaggio fa leva sul potere e il controllo che il nostro target può avere sulla propria vita e lancia una chiamata all'azione che coinvolgerà a livello emotivo, stimolando il senso di empowerment derivato dalla possibilità di salvare una vita.
JWT Italia ha aderito alla richiesta di O.N.DA a studiare gratuitamente una campagna per promuovere la donazione degli organi.

"Per noi è stato un grande onore essere chiamati a lavorare per un progetto così importante da un punto di vista sociale...- dice Pietro Dotti, presidente di JWT Italia - ...mi auguro che questa campagna possa contribuire ad incrementare il numero di donatori".

La campagna si rivolge agli adulti tra i 25 e i 45 anni. Persone ancora giovani, in buona salute e quindi potenziali donatori. Sono, in linea di massima, favorevoli alla donazione, ma tendono a non concretizzare il loro atteggiamento in una scelta effettiva. Sono persone abituate a prendere decisioni legate ad una logica individuale e non orientate ad un generico altruismo.

"A loro - spiega Dotti -  cercheremo di dare un messaggio nuovo e veramente rilevante, che faccia leva sul potere e il controllo che il nostro target può avere sulla propria vita: 'Non ci avevi mai pensato prima, ma tu hai il potere di fare qualcosa, anche contro la morte. La campagna dovrà quindi lanciare una chiamata all'azione e chiedere una reazione immediata: 'Puoi salvare una vita … scegli di donare'.

"Nel presentare il problema  - continua Dotti - la nostra comunicazione dovrà quindi farlo con chiarezza, in maniera oggettiva e spersonalizzata, evitando drammatizzazioni e eccessiva identificazione. Farà quindi appello alla ragione. Nel messaggio conclusivo in cui 'chiamiamo all’azione', la campagna coinvolgerà a livello emotivo, stimolando il senso di empowerment derivato dalla possibilità di salvare una vita. Seppur in un contesto 'grave', lanceremo un messaggio positivo che stimola l’orgoglio e la proattività del singolo: 'Non lasciare che una  morte uccida due persone. Diventa donatore di organi'.

SP