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Patagonia va on air per la salvaguardia dell'acqua
L’azienda di abbigliamento sportivo tecnico per l’outdoor, da sempre attenta all’ambiente, con la campagna Our Common Waters porta alla luce la necessità di bilanciare il bisogno d’acqua degli esseri umani con quello di animali e piante.
"Una parte essenziale di questa campagna è l’attenzione che Patagonia ha prestato al costo in termini d’acqua per fare business, al modo di utilizzo di questa ed agli sforzi intrapresi per ridurne l’uso - ha commentato Casey Sheahan, presidente e amministratore delegato di Patagonia - Patagonia sta cominciando ora a valutare quanta acqua consuma e quanta ne viene consumata in suo nome".
La campagna è stata lanciata nel febbraio 2011 con l’invio di oltre 300.000 email ai clienti e con l’aggiornamento del sito della compagnia http://www.patagonia.com/enviro con informazioni utili.
"Con meno dell’1% d’acqua potabile a nostra disposizione, dobbiamo renderci conto che si tratta di una risorsa preziosa che va conservata e rispettata - nota Lisa Pike Sheehy, direttrice di Patagonia per l’environmental initiatives -. La crisi dell’acqua è globale e nonostante questo, la presa di coscienza generale non ha purtroppo raggiunto un livello di consapevolezza tale da poterla affrontare: siamo tutti colpevoli allo stesso modo. Our Common Waters è un opportunità per istruire noi stessi e i nostri clienti sull’argomento ma, ancor più, è un’opportunità per agire".
SP

