Interviste

UNA. Cornetto: “Con Théra 2026 i territori tornano al centro del futuro della comunicazione". Miglioranzi: "L'evento sempre più piattaforma che integra a livello annuale contenuti, networking, progettualità e partnership"

Michele Cornetto, Rappresentante delle Consulte Territoriali di UNA e Mauro Miglioranzi, Founder & Ceo di Coo'ee Italia e Consigliere e Delegato agli Eventi e Networking dell’associazione (nella foto), spiegano ad ADVexpress il programma della manifestazione promossa dalla consulta Territoriale di UNA il 18 e 19 giugno a Venezia e commentano: "In un contesto dominato da algoritmi globali e contenuti standardizzati, il territorio torna ad avere un valore competitivo. Conoscere persone, linguaggi, dinamiche economiche e sensibilità locali diventa un vantaggio strategico. Il futuro della comunicazione non passerà solo dalla tecnologia, ma dalla capacità di interpretare il contesto umano in cui quella tecnologia vive".

Domani, 18 giugno, e venerdì 19 giugno, a Venezia, si terrà Thèra 2026, la manifestazione promossa dalla Consulta Territoriale UNA, riunendo associati, partner e rappresentanti del mondo della comunicazione in due giornate dedicate al confronto, alle relazioni e alla visione sul futuro del settore.

Per conoscere il programma e il valore strategico di questo incontro per le agenzie di comunicazione, abbiamo intervistato Mauro Miglioranzi, Founder & Ceo Coo'ee Italia e Consigliere e Delegato agli Eventi e Networking di UNA e Michele Cornetto, Rappresentante delle Consulte Territoriali di UNA.

Come si articola il programma di Théra 2026 e quali le novità della formula di quest’anno?
Il 18 giugno pomeriggio si terrà Thèra Network, l’appuntamento dedicato alla relazione, al confronto e alla creazione di nuove connessioni tra le agenzie associate a UNA. Rappresenta l’evoluzione naturale di RETE!, l’evento che negli ultimi quattro anni ha accompagnato la vita associativa attraverso il tema del networking, rinnovandosi oggi in una formula completamente nuova. Questa edizione si svolgerà a Venezia presso Ca’ Select, la storica sede di Select a Venezia, luogo simbolo dove è nato lo Spritz veneziano. Da quest’anno, Thèra Network entra a pieno titolo nel progetto Thèra, il format itinerante di UNA che si sviluppa su due giornate e che ogni anno farà tappa in una diversa città italiana, parte delle territoriali di UNA.

Il programma di Thèra Network si aprirà con uno speech motivazionale di Riccardo Pittis, ex campione di basket, oggi coach e formatore, dedicato al valore e alle modalità del fare rete. A seguire, si alterneranno dieci brevi interventi, con protagonisti rappresentanti dei grandi gruppi della comunicazione, agenzie indipendenti del territorio, partner, aziende-clienti e un’esperta sui temi della sostenibilità. Gli speech saranno il punto di partenza per un confronto aperto alla contaminazione tra i partecipanti, in una formula che richiama il dibattito e che offrirà una panoramica delle esperienze, delle idee e delle opportunità provenienti da tutto il Paese Italia. La sera ci sarà la cena-evento Thèra Party. Sarà una serata di festa in una cornice spettacolare: piazza San Marco a Venezia! E in quella cornice, troveremo tempo per celebrare le eccellenze del territorio, consegnando 4 premi a persone e realtà che si sono sapute distinguere in ambiti diversi dalla comunicazione, ma vicini al senso di costruire comunità: cultura, sport, sostenibilità, impresa. Il giorno successivo è in programma Thèra Talk, un convegno che aprirà la Cerimonia di Premiazione della XXXIX edizione del Premio Agorà.

Quali stakeholder e player coinvolge l'evento e con quali obiettivi associativi e di networking?
Thèra coinvolge tutta la base associativa, oltre a ospiti di tutta la Industry: associazioni, stakeholder, istituzioni del territorio. L’obiettivo è quello di esprimere al meglio l’eccellenza dei territori e la presenza dell’associazione. L’attenzione ai territori che ci ospitano e la volontà di favorire momenti di incontro autentici rispondono alla stessa logica: rafforzare le relazioni tra le persone e alimentare quel senso di comunità che, oggi più che mai, rappresenta uno dei valori più importanti di un’associazione.

Su quali argomenti verterà il dibattito e quali insight prevedete emergeranno dalla discussione?
Il tema di Thèra Talk è “Il futuro della comunicazione nei territori” e vuole essere un confronto aperto tra professionisti, agenzie, aziende e operatori della comunicazione provenienti da tutta Italia, nato per comprendere come stanno cambiando i linguaggi, le relazioni e il ruolo della comunicazione all’interno delle comunità locali.
L’insight riguarda il fatto che per anni il futuro della comunicazione è stato raccontato come un fenomeno verticale: grandi città, grandi piattaforme, grandi centri decisionali. Oggi sta accadendo l’opposto: i territori stanno tornando a essere il primo luogo in cui si manifestano cambiamenti culturali, nuovi consumi, trasformazioni sociali e nuove forme di relazione tra persone e brand. Le comunità locali intercettano prima degli altri i segnali deboli: l’evoluzione delle PMI, la trasformazione dei comportamenti generazionali, la crisi della fiducia verso la comunicazione tradizionale, la crescita delle economie relazionali, il ritorno della prossimità, il bisogno di autenticità.
In un contesto dominato da algoritmi globali e contenuti standardizzati, il territorio torna quindi ad avere un valore competitivo: conoscere persone, linguaggi, dinamiche economiche e sensibilità locali diventa un vantaggio strategico. Il futuro della comunicazione non passerà solo dalla tecnologia, ma dalla capacità di interpretare il contesto umano in cui quella tecnologia vive.


Quali aspetti rendono rilevante questo appuntamento annuale?
Venezia ospita una nuova tappa di un percorso che negli anni ha saputo mettere in relazione esperienze diverse dell’associazione: dalla Festa delle Territoriali a RETE!, fino alle collaborazioni sviluppate con il Club Dirigenti Marketing e il Premio Agorà, che condividono la nostra visione del mercato e la valorizzazione delle eccellenze del territorio. In questi anni abbiamo imparato che il valore di un’associazione non risiede soltanto nella capacità di rappresentare un settore, ma anche in quella di creare occasioni di confronto, partecipazione e crescita condivisa. Per questo Thèra si sta affermando progressivamente come piattaforma di incontro e relazione, in cui idee, competenze e progettualità possono circolare tra territori, hub, tavoli nazionali e associati, contribuendo a costruire una visione comune e un più forte senso di appartenenza alla comunità professionale di UNA.


Come evolverà la piattaforma di Théra ?
L’evoluzione naturale di Thèra va nella direzione di trasformare gli eventi in programmi permanenti e i territori in ecosistemi di conoscenza. Nei prossimi anni Thèra, mantenendo la sua natura di appuntamento annuale itinerante, può evolvere da promotore di singole iniziative a piattaforma capace di sviluppare programmi continuativi che integrano contenuti, networking, progettualità e partnership durante tutto l’anno. Parallelamente, può rafforzare il proprio ruolo di osservatore e narratore delle eccellenze territoriali, mettendo in relazione il mondo della comunicazione con imprese, innovazione, cultura, università, istituzioni e realtà ad alto valore sociale. Un patrimonio di relazioni e conoscenze capace di generare nuove opportunità, valorizzare le specificità dei territori e favorire connessioni tra soggetti che solitamente non dialogano tra loro.